Pubblicare un libro può richiedere l’uso di materiali e testimonianze di terzi, come interviste, fotografie e citazioni estese. La liberatoria è il consenso scritto che autorizza quell’uso, definisce condizioni e limiti e tutela autore ed editore da contestazioni legate a diritto d’autore, immagine e privacy. Questa guida spiega quando serve davvero, come redigerla in modo chiaro e valido e come gestire i casi particolari, con indicazioni pratiche utili sia per il self‑publishing sia per l’editoria tradizionale. Per progetti complessi o dubbi sulla legge applicabile, è prudente confrontarsi con un professionista.
Come scrivere una Liberatoria per pubblicazione libro
Una liberatoria per la pubblicazione di un libro, per essere solida e realmente utilizzabile in fase editoriale, deve identificare con precisione chi concede l’autorizzazione, a chi la concede e per quale progetto specifico, evitando clausole vaghe o generiche che possano poi essere contestate. È quindi fondamentale che riporti i dati anagrafici e di contatto completi della persona che rilascia il consenso o del titolare dei diritti sul materiale oggetto di uso (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, documento d’identità, eventuale qualifica o posizione se firma per conto di un ente), i dati del beneficiario dell’autorizzazione (autore, editore, produttore o loro società), nonché l’indicazione chiara dell’opera alla quale l’autorizzazione si riferisce, preferibilmente con titolo, titolo provvisorio, descrizione del progetto editoriale e, quando disponibili, indicazioni come collana, ISBN, nome dell’autore e dell’editore.
Il cuore della liberatoria è la precisa definizione dei diritti concessi. Bisogna indicare che il concedente autorizza la riproduzione, la distribuzione e la comunicazione al pubblico del materiale o delle informazioni fornite, specificando che l’uso può avvenire su qualsiasi supporto cartaceo e digitale, in versione e‑book, audiolibro, print‑on‑demand, su piattaforme online e canali social dell’editore, in estratti per rassegne stampa e per attività promozionali. È opportuno includere il diritto di elaborazione, traduzione, adattamento, riduzione e montaggio editoriale, lasciando all’editore la facoltà di revisioni formali e di impaginazione, nonché l’impiego di brani estratti per quarte di copertina, schede commerciali, cataloghi e comunicati. Va chiarito se l’autorizzazione è esclusiva o non esclusiva, per quale territorio (Italia, Europa, mondo) e per quale durata; nella prassi editoriale la clausola di durata “per l’intera durata legale dei diritti” evita equivoci, ma si può anche prefissare un termine con eventuale rinnovo. È consigliabile specificare l’irrevocabilità dell’autorizzazione per gli usi già effettuati e per le tirature già realizzate, distinguendo la disciplina dei diritti di immagine e dei dati personali che, nell’ordinamento europeo, possono prevedere la revoca del consenso per il futuro trattamento, ferma restando la liceità di quanto già avvenuto.
Quando la liberatoria riguarda l’uso dell’immagine di una persona, di registrazioni vocali, di interviste, testimonianze o di elementi identificativi come nome, pseudonimo, biografia e riferimenti professionali, occorre un consenso espresso per la pubblicazione e per la diffusione anche promozionale, richiamando gli articoli 10 del Codice Civile e 96–97 della Legge sul Diritto d’Autore. Andrebbe precisato se l’uso potrà avvenire anche fuori dal contesto strettamente editoriale (per esempio, campagne pubblicitarie dell’editore) e quali limiti etici o d’immagine si pongono, ad esempio il divieto di associare l’immagine o la testimonianza a contenuti diffamatori, ingannevoli o lesivi della reputazione. In presenza di minori, la liberatoria deve essere firmata da chi esercita la potestà genitoriale, con indicazione dei dati del minore e di entrambi i genitori o del tutore, allegando i documenti d’identità e, se necessario, il provvedimento di tutela.
Se il materiale include testi, fotografie, illustrazioni, lettere, documenti, spartiti o altre opere creative, la liberatoria deve attestare che il firmatario è titolare dei diritti necessari o che ha ottenuto tutte le autorizzazioni da terzi eventualmente coinvolti. È utile elencare, anche in allegato, i materiali concessi con una descrizione sufficiente a identificarli e con eventuali crediti obbligatori da riportare. La clausola di garanzia e manleva assume qui rilievo: chi firma dichiara che l’uso autorizzato non viola diritti di terzi (copyright, marchi, design, diritti della personalità, segreti commerciali), non è diffamatorio né contravviene norme su concorrenza sleale e pubblicità ingannevole, impegnandosi a tenere indenne l’editore da reclami, spese o danni derivanti da tali violazioni. Allo stesso tempo, è buona pratica che l’editore si impegni a non alterare il significato sostanziale di eventuali dichiarazioni o interviste in modo tale da travisarne il contenuto.
Un aspetto spesso trascurato è quello del trattamento dei dati personali. Poiché la pubblicazione di un libro può comportare la diffusione di dati identificativi o, in certi casi, di categorie particolari di dati, è necessario che la liberatoria richiami l’informativa privacy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, identificando il titolare del trattamento, le finalità (pubblicazione, promozione, distribuzione), le basi giuridiche invocate, i tempi di conservazione, i diritti dell’interessato e i canali per esercitarli, nonché l’eventuale trasferimento extra‑UE e le misure di sicurezza adottate. Il consenso al trattamento, quando richiesto, dovrebbe essere distinto e specifico rispetto all’autorizzazione editoriale, in modo da evitare commistioni che possano minarne la validità.
La sezione economica deve chiarire se l’autorizzazione è a titolo gratuito o oneroso. In caso di compenso, occorre definire l’importo fisso oppure la percentuale su ricavi o copie vendute, le periodicità di rendicontazione, i criteri di calcolo (al netto di resi, sconti, tasse), le modalità di pagamento e l’eventuale ritenuta d’acconto o altre implicazioni fiscali. Per materiali specifici come fotografie o illustrazioni si può separare il compenso per l’uso editoriale da quello per usi promozionali. Se l’autorizzazione incide su un’opera di più autori, devono essere disciplinate le quote e le firme di tutti i co‑titolari o la prova del mandato conferito a chi firma per conto loro.
Non meno importante è la gestione dei crediti e dell’attribuzione. La liberatoria dovrebbe indicare come e dove comparirà il nome del soggetto o dell’autore del materiale (nome completo, pseudonimo, credit line specifica), con l’eventuale rinuncia a opporsi a riduzioni meramente tipografiche nei formati in cui lo spazio è limitato. Per le opere protette dal diritto d’autore, le prerogative morali restano inalienabili in Italia; pertanto, ogni previsione che implichi la rinuncia deve essere formulata con cautela, limitandosi al consenso a modifiche editoriali non pregiudizievoli per l’onore o la reputazione dell’autore e salvaguardando il diritto di paternità dell’opera.
La liberatoria efficace include poi pattuizioni operative spesso decisive: l’autorizzazione alla cessione o sublicenza dei diritti a distributori, piattaforme digitali, stampatori e provider di servizi necessari alla pubblicazione; la previsione che l’editore possa conservare e utilizzare i materiali anche in archivi e database interni per finalità connesse al ciclo di vita del libro; l’eventuale diritto di reversione o di cessazione dell’autorizzazione qualora il libro non venga pubblicato entro un termine definito; le modalità di richiesta di rettifiche o aggiornamenti laddove siano coinvolti fatti o dati suscettibili di mutare nel tempo; la consegna di copie omaggio o l’accesso a bozze per verifica limitata alla correttezza fattuale, senza attribuire un potere di veto editoriale se non espressamente concordato.
Quanto al perimetro legale, la liberatoria dovrebbe specificare la legge applicabile e il foro competente o gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, chiarire la separabilità delle clausole nel caso in cui una disposizione venga giudicata invalida e prevedere le cosiddette clausole di salvaguardia, come la forza maggiore. È prassi che il documento indichi data e luogo di sottoscrizione, raccolga le firme autografe o elettroniche qualificate secondo la normativa vigente e preveda l’allegazione di copia del documento d’identità del firmatario; per soggetti che agiscono in nome e per conto di entità terze, va menzionato il titolo che legittima la rappresentanza. Laddove l’autorizzazione concerna citazioni di opere di terzi, marchi o luoghi privati riconoscibili, è opportuno specificare che tali usi avverranno entro i limiti di legge o che sono state acquisite le necessarie licenze, distinguendo tra uso editoriale e uso commerciale quando ciò rileva ai fini del consenso.
Infine, è utile che la liberatoria delimiti con chiarezza ciò che non viene concesso, per evitare interpretazioni estensive. Se, per esempio, non si intende trasferire diritti di sfruttamento oltre l’ambito librario o non si vogliono cedere diritti di adattamento audiovisivo, ciò va scritto espressamente. Allo stesso modo, se il soggetto chiede di essere informato in caso di riutilizzi particolari o in mercati linguistici specifici, tale condizione può essere incorporata. Un testo accurato, coerente con la prassi dell’editoria e rispettoso della normativa su diritto d’autore, immagine e privacy, riduce drasticamente i rischi di contenzioso e consente a tutte le parti di operare con chiarezza e serenità lungo l’intero ciclo di pubblicazione e promozione del libro.
Esempio di Liberatoria per pubblicazione libro
LIBERATORIA PER PUBBLICAZIONE LIBRO
Tra
– Concedente (Autore/Titolare dei diritti): [Nome e cognome/Ragione sociale], nato/a a [•] il [•], C.F./P.IVA [•], residente/sede in [•], e-mail [•], tel. [•]
– Beneficiario/Editore: [Ragione sociale], con sede in [•], C.F./P.IVA [•], e-mail [•], tel. [•], in persona del legale rappresentante pro tempore
Premesse
a) Il Concedente dichiara di essere autore e/o legittimo titolare dei diritti sull’opera di seguito indicata (l’“Opera”).
b) Il Concedente intende autorizzare il Beneficiario alla pubblicazione e allo sfruttamento dell’Opera alle condizioni che seguono.
1) Opera
– Titolo (provvisorio/definitivo): [•]
– Genere/descrizione sintetica: [•]
– Stato dell’Opera: [completa/versione provvisoria da completare entro il •]
– Materiali allegati (testo, immagini, tabelle, ecc.): [•]
2) Concessione dei diritti
2.1 Il Concedente concede al Beneficiario, ai sensi degli artt. 12 e ss. L. 633/1941, il diritto di riprodurre, pubblicare, distribuire, comunicare al pubblico, mettere a disposizione del pubblico, noleggiare e dare in prestito l’Opera, nonché di realizzare edizioni, ristampe, ristampe anastatiche, edizioni economiche, club, coedizioni, edizioni scolastiche e in grande formato.
2.2 Formati: stampa (cartonato/brossurato/print-on-demand), e-book, audiolibro, estratti e pre-pubblicazioni su media on-line/off-line.
2.3 Territorio: [Italia / Mondo].
2.4 Lingue: [Italiano / tutte le lingue / specificare: •].
2.5 Durata: [•] anni decorrenti da [•], con rinnovo [automatico previo preavviso di • giorni / solo con accordo scritto].
2.6 Esclusiva: [in esclusiva / in non esclusiva] (barrare l’opzione prescelta).
3) Corrispettivo
Selezionare una delle seguenti opzioni:
– Opzione A – Gratuità: La presente liberatoria è rilasciata a titolo gratuito e definitivo, senza pretesa di corrispettivi o royalties.
– Opzione B – Compenso forfettario: Il Beneficiario corrisponderà al Concedente € [•] + IVA (se dovuta) entro [•] giorni dalla firma/consegna definitiva.
– Opzione C – Royalties: Il Beneficiario corrisponderà al Concedente una royalty pari al [•]% del prezzo di copertina al netto IVA e sconti di legge per l’edizione a stampa; [•]% del ricavo netto editore per e-book; [•]% del ricavo netto editore per audiolibro. Rendicontazione [semestrale/annuale] con pagamento entro [•] giorni. Anticipo non recuperabile pari a € [•], imputabile a future royalties.
4) Diritti secondari e sub-licenze
4.1 Il Concedente autorizza lo sfruttamento e/o la concessione a terzi dei seguenti diritti: traduzioni, adattamenti, antologie, estratti, serializzazioni, book club, edizioni scolastiche, grandi caratteri, edizioni economiche, licenze digitali, distribuzione bibliotecaria, sincronizzazioni e adattamenti audiovisivi/teatrali/radiofonici.
4.2 Ripartizione proventi da sub-licenze (al netto di costi diretti e commissioni di agente, se presenti): [•]% al Concedente e [•]% al Beneficiario, salvo diversa pattuizione specifica per singola licenza.
5) Nome, immagine e materiali promozionali
Il Concedente autorizza l’uso del proprio nome/pseudonimo, biografia, ritratto e citazioni dell’Opera per la promozione e commercializzazione, anche su siti web, social media, newsletter, cataloghi, comunicati stampa e materiali pubblicitari, senza ulteriori compensi.
6) Consegna e requisiti tecnici
6.1 Consegna dell’Opera in formato [docx/odt/txt/pdf] entro il [•]. Eventuali immagini/grafici in formato [•] a [•] dpi, con elenco crediti.
6.2 Il Concedente fornirà tutte le autorizzazioni e liberatorie per materiali di terzi utilizzati nell’Opera e si farà carico di eventuali costi e crediti, salvo diverso accordo scritto.
7) Editing e bozze
7.1 Il Beneficiario potrà effettuare interventi di editing e correzione di refusi e uniformazione redazionale. Modifiche sostanziali al contenuto richiedono approvazione scritta del Concedente.
7.2 Il Concedente si impegna a restituire le bozze entro [•] giorni dal ricevimento. Il silenzio oltre tale termine potrà essere considerato approvazione delle sole correzioni formali.
8) Pubblicazione e disponibilità
8.1 Il Beneficiario si impegna a pubblicare l’Opera entro [•] mesi dalla consegna definitiva. In caso di mancata pubblicazione entro il termine, il Concedente potrà risolvere la presente liberatoria con rientro dei diritti, salvo spese già sostenute documentate.
8.2 L’Opera si considera disponibile se presente per l’acquisto in almeno uno dei formati autorizzati, inclusi print-on-demand e formati digitali.
9) Garanzie e manleva
9.1 Il Concedente garantisce che l’Opera è originale, non viola diritti d’autore, marchi, brevetti, segreti commerciali, privacy o diritti di immagine di terzi, non è diffamatoria o illecita, e che, ove presenti, sono state ottenute le necessarie autorizzazioni e liberatorie da terzi.
9.2 Il Concedente manleva e tiene indenne il Beneficiario da pretese, danni, costi e spese (incluse legali) derivanti da violazioni delle garanzie di cui sopra.
10) Diritti morali
Resta fermo il diritto morale del Concedente alla paternità e all’integrità dell’Opera. L’indicazione del nome/pseudonimo avverrà secondo istruzioni del Concedente: [Nome/Pseudonimo: •].
11) Revoca e risoluzione
11.1 In caso di inadempimento grave e non sanato entro [•] giorni dalla diffida scritta, la parte adempiente potrà risolvere la liberatoria.
11.2 Resta ferma la facoltà di revoca per gravi ragioni morali, nei limiti di legge, con indennizzo al Beneficiario delle spese e perdite documentate.
12) Copie omaggio e sconti
Il Concedente riceverà n. [•] copie omaggio dell’edizione a stampa. Copie aggiuntive acquistabili con sconto autore del [•]%.
13) Trattamento dati personali
Ciascuna parte tratta i dati personali dell’altra per finalità connesse alla presente liberatoria, ai sensi del Reg. (UE) 2016/679. Informative complete rese separatamente. Titolari del trattamento: le rispettive parti.
14) Cessione e subentro
Il Beneficiario potrà cedere la presente liberatoria a società controllanti/controllate/collegate o a soggetti che subentrino nel ramo d’azienda editoriale, previa comunicazione al Concedente. Diversamente, è necessaria autorizzazione scritta.
15) Legge applicabile e foro competente
La presente liberatoria è regolata dalla legge italiana. Foro esclusivo competente: [•], salva la preventiva procedura di mediazione/facilitazione [facoltativa/obbligatoria] presso [•].
16) Varie
16.1 L’accordo costituisce l’integrale intesa tra le parti e sostituisce ogni precedente intesa verbale o scritta sull’oggetto.
16.2 Eventuali modifiche devono risultare da atto scritto e sottoscritto da entrambe le parti.
16.3 La nullità/inefficacia di singole clausole non inficia la validità delle restanti. Le clausole per loro natura sopravvivono alla cessazione della liberatoria.
Luogo e data: [•]
Il Concedente
[Firma leggibile]
[Nome e cognome]
Il Beneficiario/Editore
[Firma leggibile]
[Nome e cognome del legale rappresentante]
Allegati:
– A) Elenco materiali di terzi e relative autorizzazioni/liberatorie
– B) Biografia e ritratto autorizzati del Concedente
– C) Dati fiscali e coordinate di pagamento del Concedente
Se il Concedente è minorenne:
Consenso dell’esercente la responsabilità genitoriale
Il/La sottoscritto/a [Nome e cognome], nato/a a [•] il [•], C.F. [•], in qualità di [genitore/tutore] del minore [•], presta il proprio consenso alla presente liberatoria.
Luogo e data: [•]
Firma: [•]