Una liberatoria per la cessione dei diritti d’immagine è lo strumento contrattuale con cui una persona autorizza l’utilizzo fotografico o audiovisivo della propria immagine, definendo limiti, finalità e condizioni economiche. Redigere una liberatoria chiara è fondamentale per tutelare sia chi utilizza le immagini — fotografi, agenzie, aziende — sia il soggetto ritratto, prevenendo controversie e rispettando gli obblighi di privacy e protezione dei dati. Questa guida offre indicazioni pratiche per riconoscere gli elementi essenziali di una liberatoria, gestire situazioni particolari come i minori e l’uso commerciale, e assicurare che il consenso sia valido, specifico e documentabile.
Come scrivere una Liberatoria cessione diritti immagine
Una liberatoria per la cessione dei diritti d’immagine deve contenere innanzitutto l’identificazione completa delle parti coinvolte: il nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale o identificativo equivalente, indirizzo di residenza e recapiti del soggetto ritratto (o, se si tratta di un minore, dei genitori o del tutore legale) e l’identificazione completa del cedente dei diritti e del cessionario (persona fisica o giuridica), con l’indicazione del legale rappresentante ove applicabile. È fondamentale precisare con chiarezza quale ruolo abbia ciascuna parte (ad esempio “soggetto ritratto”, “fotografo/autore”, “committente/cessionario”) e, se necessario, indicare che la persona che firma dichiara di avere la capacità giuridica per farlo (ovvero di non essere soggetto a interdizione o inabilitazione) o, nel caso di minori o incapaci, che il firmatario sia il genitore o il tutore con poteri legali. La liberatoria deve descrivere in modo specifico le immagini oggetto della cessione; quando possibile la descrizione dovrebbe includere la data dello scatto o della registrazione, il luogo, il contesto (ad esempio servizio fotografico, ripresa video di evento, immagine destinata a campagna pubblicitaria), eventuali riferimenti al nome del progetto o del file e, se pratico, allegare un elenco o un campione firmato delle immagini. Nel documento va chiarito l’oggetto della cessione: se si tratta di una licenza d’uso o della totale cessione dei diritti di sfruttamento economico e, in quest’ultimo caso, quali diritti d’autore sono trasferiti; occorre specificare se la liberatoria riguarda solo il diritto di utilizzare l’immagine del soggetto (diritto alla propria immagine, diritti della personalità) oppure anche i diritti di utilizzazione economica della fotografia o del video, tenendo presente che il diritto d’autore sull’opera fotografica appartiene in molti ordinamenti all’autore della foto, perciò una liberatoria firmata dal soggetto ritratto non sostituisce automaticamente l’autorizzazione dell’autore a cedere i diritti patrimoniali sull’opera. Devono quindi essere indicate le dichiarazioni e le garanzie rilasciate dalle parti: il soggetto ritratto deve dichiarare di non opporsi alla diffusione della propria immagine secondo i termini pattuiti e di non far valere diritti preesistenti che impediscano l’uso; il fotografo o autore, se cede anche i diritti d’autore, deve dichiarare di essere l’unico titolare dei diritti ceduti e di non aver posto vincoli che ne impediscano la cessione. Devono essere esplicitati lo scopo e l’ambito di utilizzazione consentiti: occorre descrivere con precisione i mezzi e i formati ammessi (stampa, affissione, televisione, web, social media, newsletter, materiale promozionale, packaging, audiovisivi), il tipo di uso (editoriale, pubblicitario, promozionale, istituzionale), la durata della cessione (termine certo o “a tempo indeterminato”), l’ambito territoriale (nazionale, comunitario, mondiale), nonché la portata temporale dell’autorizzazione (per tutta la durata dei diritti d’autore oppure per un periodo definito). È fondamentale indicare se la cessione è esclusiva o non esclusiva e se il cessionario ha il diritto di concedere sublicenze o di trasferire i diritti a società controllate, terzi o a chiunque subentri nella titolarità dell’azienda; queste precisazioni determinano in concreto la possibilità che l’immagine venga riutilizzata da altri soggetti. La liberatoria dovrebbe inoltre regolare la possibilità di effettuare modifiche all’immagine, come ritocco, ritaglio, montaggio, alterazioni digitali, integrazione in opere composite o cambi di contesto; la clausola dovrebbe indicare se tali trasformazioni sono consentite senza ulteriore consenso e fino a quale punto (ad esempio vietando l’uso che possa essere lesivo della dignità o dell’onore del soggetto). È opportuno affrontare la questione dei diritti morali: sebbene in molti ordinamenti i diritti morali dell’autore siano inalienabili o difficilmente comprimibili, il documento può contenere un consenso del soggetto ritratto a non opporsi ad alcune forme di utilizzazione che implichino modifiche; nel contempo, se il firmatario è anche l’autore, vanno chiarite le eventuali rinunce o limitazioni dei diritti morali compatibilmente con la legge vigente. La questione della remunerazione e delle modalità di pagamento deve essere dettagliata: l’importo pattuito, le modalità e i tempi di pagamento, l’eventuale emissione di ricevute o fatture, nonché la eventuale previsione di diritti supplementari per usi ulteriori rispetto a quelli concordati. Vanno inserite clausole relative alla responsabilità, alla manleva e alle garanzie: il soggetto che cede i diritti deve dichiarare di non aver conferito analoghe autorizzazioni incompatibili con quelle concesse e di manlevare il cessionario da eventuali pretese di terzi; viceversa, il cessionario può assumersi responsabilità specifiche in caso di utilizzi non consentiti. Per i minori o per soggetti incapaci è indispensabile indicare chiaramente l’identità del genitore o del tutore che presta il consenso, la relazione con il minore, l’autorizzazione esplicita su ogni uso previsto e il riferimento alla normativa specifica che regola l’immagine dei minori nel paese di riferimento; spesso è utile prevedere l’obbligo per il cessionario di interrompere l’uso qualora emergano contestazioni di legittimità. Dato il ruolo centrale della protezione dei dati personali, la liberatoria deve contenere informazioni conformi al GDPR e alle normative nazionali sulla privacy: il cessionario deve indicare il titolare del trattamento, la finalità del trattamento (es. conservazione, pubblicazione, profilazione se prevista), la base giuridica del trattamento (consenso), il periodo di conservazione dei file, i diritti dell’interessato (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, portabilità dei dati, opposizione) e le modalità per esercitarli, nonché l’eventuale trasferimento dei dati a paesi terzi e le misure di sicurezza adottate. È utile precisare come saranno conservati gli originali e le copie digitali, se verranno archiviate in backup e per quanto tempo, nonché se i file potranno essere ceduti a partner o agenzie per finalità tecniche o promozionali. La liberatoria dovrebbe affrontare il tema dell’attribuzione dell’immagine: il soggetto ritratto può richiedere o rinunciare all’attribuzione del nome in caso di pubblicazione; se l’autore richiede l’attribuzione fotografica (credit), questo deve essere indicato con le modalità e la posizione esatte. Occorre inserire una clausola che disciplini l’eventuale diritto di recesso o revoca del consenso: molti contratti prevedono l’impossibilità di revocare il consenso per usi corretti già effettuati, oppure stabiliscono condizioni e tempi per un’eventuale revoca e le conseguenze economiche di tale recesso. Devono essere incluse le disposizioni relative alla cessione dei diritti a terzi, compresa la possibilità di sublicenze, e la precisazione che eventuali cessioni successive saranno vincolate alle stesse condizioni o, se diverse, dovranno essere soggette al nuovo consenso del soggetto ritratto. Aspetti formali come il luogo e la data di sottoscrizione, la firma autografa del soggetto e del cessionario, e, se richiesto, la firma del fotografo o dell’autore sono essenziali; in caso di firma digitale o elettronica è opportuno specificare il tipo di tecnologia usata e la sua validità ai fini probatori. Se necessario, vanno previste anche le firme di testimoni o la notarizzazione per aumentare la certezza probatoria del documento. Infine, la liberatoria deve contenere le clausole di legge applicabile e foro competente o meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie (mediazione, arbitrato), oltre a eventuali clausole integrative come la separabilità delle clausole (se una parte del contratto fosse nulla, le altre rimangono efficaci), la modifica solo per iscritto e l’indicazione degli allegati integranti il contratto. Per semplicità del rapporto pratico, è molto utile allegare esempi visivi o campioni delle immagini e una sintesi degli usi consentiti da consegnare al soggetto ritratto, così da evitare malintesi successivi. Per la redazione finale e per assicurarsi che la liberatoria sia conforme alla normativa nazionale e al contesto d’uso previsto, è consigliabile consultare un professionista legale esperto in diritto d’autore e privacy, in modo da adattare il testo alle specifiche esigenze e alle norme vigenti.
Esempio di Liberatoria cessione diritti immagine
LIBERATORIA PER LA CESSIONE DEI DIRITTI DI UTILIZZO DELL’IMMAGINE
Tra
Nome/Cognome o Ragione Sociale: _________________________________________
Codice fiscale / P.IVA: ___________________________________________________
Indirizzo / Sede legale: _________________________________________________
Telefono / Email: ______________________________________________________
(di seguito “Cessionario”)
e
Nome e Cognome del soggetto ritratto (o del genitore/tutore se minorenne): ____
Luogo e data di nascita: ____________________ Codice fiscale: _______________
Indirizzo: _____________________________________________________________
Documento d’identità (tipo e n.): _________________________________________
Telefono / Email: ______________________________________________________
(di seguito “Cedente”)
Premesso che
– Il Cessionario intende utilizzare fotografie, riprese video o altre rappresentazioni visive (di seguito “Immagini”) raffiguranti il Cedente;
– Il Cedente dichiara di essere pienamente titolare dei propri diritti di immagine e di avere potere di cederli;
Si conviene quanto segue.
1. Oggetto
Il Cedente cede al Cessionario, a titolo [gratuito/oneroso] _____________, i diritti di usare, riprodurre, pubblicare, distribuire, trasmettere, esporre, comunicare al pubblico, adattare, modificare, integrare, archiviare e concedere in sublicenza le Immagini che lo ritraggono, realizzate in occasione di: _______________________________ (descrizione dell’evento/servizio) o acquisite in data/dal periodo: ______________________.
2. Diritti ceduti
La cessione comprende tutti i diritti d’uso, compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: riproduzione in formato cartaceo e digitale, pubblicazione su siti web, social media, app, materiali promozionali, pubblicitari, editoriali, audiovisivi, televisivi, cinematografici, e ogni altra forma di sfruttamento noto o futuro, per qualsiasi mezzo e supporto, nel territorio mondiale e per tutta la durata massima consentita dalla legge (in perpetuo).
3. Ambito territoriale e temporale
I diritti di cui alla presente liberatoria sono ceduti a livello mondiale e senza limiti di tempo (durata: illimitata / per il periodo di anni: ______).
4. Corrispettivo
Il Cedente dichiara di ricevere come corrispettivo: [specificare importo/significato] ________________________. Se la cessione è a titolo gratuito, barrare: [ ] a titolo gratuito.
5. Dichiarazioni e garanzie del Cedente
Il Cedente garantisce:
a) di essere maggiorenne e pienamente capace di contrarre, o, se minorenne, che la presente è firmata dal genitore/tutore;
b) che le Immagini non ledono diritti di terzi né sono gravate da vincoli di terzi;
c) di non avere imposto condizioni che limitino l’utilizzo delle Immagini come previsto dal presente atto.
6. Rinuncia ai diritti morali
Nell’ambito consentito dalla legge applicabile, il Cedente dichiara di rinunciare all’esercizio dei diritti morali connessi alle Immagini (ad es. diritto all’integrità dell’opera, diritto di paternità) nella misura necessaria per consentire al Cessionario l’uso, la modifica e l’adattamento delle Immagini secondo le finalità indicate.
7. Uso etico e divieto di usi illeciti
Il Cessionario si impegna a non utilizzare le Immagini in modo diffamatorio, illecito o contrario all’ordine pubblico; resta impregiudicata la libertà del Cessionario di scegliere il contesto commerciale o editoriale.
8. Trattamento dei dati personali
Il Cedente autorizza il trattamento dei dati personali e delle Immagini ai fini della presente cessione, in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e alla normativa applicabile. Il Cessionario è titolare del trattamento: [indicare titolare o lasciare spazio per inserire] ________________.
9. Manleva
Il Cedente manleva e tiene indenne il Cessionario da qualsiasi pretesa, richiesta di risarcimento, sanzione o responsabilità derivante da dichiarazioni false o dall’omissione di comunicare diritti di terzi sulle Immagini.
10. Cessioni successive e sublicenze
Il Cessionario potrà concedere in tutto o in parte i diritti oggetto della presente a terzi tramite licenza o cessione, senza necessità di ulteriore consenso del Cedente.
11. Restituzione e cancellazione
Salvo quanto previsto dalla legge e ferma restando la cessione dei diritti, il Cedente può richiedere la cessazione di usi futuri delle Immagini per motivi legittimi; la richiesta sarà valutata nel rispetto degli impegni già assunti dal Cessionario e dei diritti acquisiti da terzi.
12. Legge applicabile e foro competente
La presente liberatoria è regolata dalla legge italiana. Per ogni controversia derivante dall’interpretazione o esecuzione del presente atto sarà competente il Foro di _________________________.
13. Disposizioni finali
Eventuali modifiche al presente documento saranno valide solo se redatte per iscritto e sottoscritte da entrambe le parti. Se una clausola dovesse risultare nulla o inefficace, ciò non comporterà la nullità delle restanti.
Luogo e data: _______________________
Letto, confermato e sottoscritto.
Il Cedente (firma): _________________________________
Nome e Cognome: __________________________________
Se il Cedente è minorenne, firma del genitore/tutore:
Nome e Cognome: __________________________________
Documento d’identità: _____________________________
Firma: ___________________________________________
Il Cessionario (firma): ______________________________
Nome e Cognome / Rappresentante: ___________________
Qualifica: ________________________________________
Sede / Ragione sociale: _____________________________
Allegati (se presenti): elenco e descrizione delle Immagini, eventuali condizioni particolari: ____________________________________________________________________