La Liberatoria uso piscina privata è un modulo di consenso informato che viene utilizzato per regolare l’accesso e l’utilizzo di una piscina privata da parte di ospiti o terzi. Serve a informare l’utente sui rischi connessi all’attività in acqua, a richiamare il regolamento della piscina e a raccogliere una dichiarazione di responsabilità e accettazione delle condizioni di utilizzo, nei limiti consentiti dalla legge.
Questo fac-simile è utile in contesti privati o ricettivi, come abitazioni, B&B, agriturismi, case vacanza o condomini, quando la piscina non è aperta al pubblico indistinto. Per i minori, la sottoscrizione deve essere effettuata da chi esercita la responsabilità genitoriale o da chi ne ha la tutela, con autorizzazione all’uso e assunzione della vigilanza.
Fac simile Liberatoria uso piscina privata Word
Di seguito trovi un fac-simile in formato Word della Liberatoria uso piscina privata, utile da scaricare e compilare con i dati dell’utente, della piscina e dell’eventuale genitore o tutore nei casi in cui l’utilizzo riguardi un minore.
Esempio Liberatoria uso piscina privata
LIBERATORIA PER L’USO DI PISCINA PRIVATA
Il/La sottoscritto/a [NOME] [COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente/domiciliato/a in [INDIRIZZO COMPLETO], recapito telefonico [TELEFONO], indirizzo e-mail [EMAIL],
in relazione all’utilizzo della piscina privata sita in [INDIRIZZO COMPLETO DELLA PISCINA], denominata [DENOMINAZIONE EVENTUALE PISCINA], di proprietà/gestione di [NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE PROPRIETARIO O GESTORE], con sede in [SEDE LEGALE O INDIRIZZO], codice fiscale / partita IVA [CF / P.IVA], recapiti [RECAPITI PROPRIETARIO O GESTORE],
DICHIARA E SOTTOSCRIVE QUANTO SEGUE
1. Di essere stato/a informato/a che l’accesso e l’utilizzo della piscina privata sono consentiti per attività ludico-sportiva e di balneazione, e che tale attività comporta rischi connessi all’ambiente acquatico, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, scivolamenti, cadute, urti, tuffi impropri, affaticamento, crampi, immersione prolungata e rischio di annegamento.
2. Di aver preso visione del regolamento della piscina, esposto in loco e/o reso disponibile dalla struttura, e di accettarne integralmente il contenuto, impegnandosi a rispettare tutte le regole di utilizzo, le indicazioni impartite dal proprietario/gestore e gli eventuali avvisi di sicurezza presenti nell’area piscina.
3. Di essere consapevole che la piscina è:
[PISCINA VIGILATA]
[PISCINA NON VIGILATA]
4. Di impegnarsi a utilizzare la piscina con prudenza e responsabilità, evitando comportamenti pericolosi o contrari alle regole di sicurezza, e a vigilare personalmente sui minori eventualmente presenti sotto la propria responsabilità.
5. Di dichiarare, sotto la propria responsabilità, di trovarsi in condizioni psicofisiche idonee all’utilizzo della piscina e di assumere ogni responsabilità per la propria idoneità e per il proprio comportamento durante la permanenza nell’area piscina.
6. Di riconoscere e accettare che il proprietario/gestore della piscina non assume responsabilità per danni, lesioni o conseguenze derivanti da uso improprio della piscina, da mancato rispetto del regolamento, da inosservanza delle istruzioni di sicurezza o da comportamenti imprudenti dell’utente, nei limiti consentiti dalla legge.
7. Di manlevare e tenere indenne il proprietario/gestore della piscina da pretese, richieste risarcitorie o conseguenze dannose derivanti da condotte proprie o da uso non conforme della piscina, nei limiti consentiti dall’ordinamento.
8. Di essere stato/a informato/a sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e di autorizzare il trattamento dei dati forniti per le finalità connesse alla gestione dell’accesso e dell’utilizzo della piscina, secondo quanto indicato nell’informativa resa disponibile dal titolare del trattamento.
9. Di prestare il seguente consenso al trattamento dei dati personali strettamente necessari alla gestione della presente liberatoria e dell’accesso alla piscina:
[PRESTO IL CONSENSO]
[NEGO IL CONSENSO]
10. Di aver letto attentamente il presente documento, di comprenderne il contenuto e di sottoscriverlo liberamente e consapevolmente.
Luogo [LUOGO], data [DATA]
Firma dell’utente
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IN CASO DI MINORE
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME GENITORE/TUTORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente/domiciliato/a in [INDIRIZZO COMPLETO], recapito telefonico [TELEFONO], in qualità di [PADRE / MADRE / TUTORE / AFFIDATARIO] del minore sotto indicato, documento di पहचानता / documento di identità [TIPO DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO], rilasciato da [ENTE RILASCIO] in data [DATA RILASCIO],
autorizza l’accesso e l’utilizzo della piscina privata da parte del minore:
[NOME E COGNOME MINORE] nato/a a [LUOGO DI NASCITA MINORE] il [DATA DI NASCITA MINORE]
e dichiara, per quanto di propria competenza, di aver preso visione del regolamento della piscina, di essere consapevole dei rischi connessi all’attività in acqua e di assumersi la piena responsabilità per la vigilanza e la condotta del minore durante l’utilizzo della piscina, manlevando il proprietario/gestore nei limiti consentiti dalla legge.
Il/La sottoscritto/a dichiara altresì di prestare il consenso al trattamento dei dati personali propri e del minore per le finalità connesse alla presente autorizzazione.
Firma del genitore/tutore
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Firma del proprietario/gestore, per presa d’atto
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Come compilare il modello Liberatoria uso piscina privata
La compilazione del modello deve partire dall’identificazione precisa delle parti coinvolte. Nella prima parte vanno inseriti i dati dell’utente che utilizzerà la piscina, cioè nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo completo, telefono ed e-mail. Se la piscina è gestita da un soggetto diverso dal proprietario, è opportuno indicare anche i dati del proprietario o gestore, con sede, codice fiscale o partita IVA e recapiti, così da rendere chiaro a chi si riferisce la liberatoria.
È importante descrivere in modo corretto la piscina oggetto dell’autorizzazione, indicando l’indirizzo completo, l’eventuale denominazione e ogni riferimento utile a identificarla. Il testo richiama inoltre la distinzione tra piscina vigilata e non vigilata: questa indicazione va selezionata in modo coerente con l’organizzazione effettiva dell’area piscina e con le informazioni rese disponibili all’utente. La liberatoria, infatti, non sostituisce gli obblighi di sicurezza e di gestione della struttura, ma serve a documentare l’avvenuta informazione sui rischi e l’accettazione delle regole di utilizzo.
Nel corpo della dichiarazione l’utente deve prendere visione del regolamento della piscina e impegnarsi a rispettarlo. Per questo motivo è utile che il regolamento sia esposto in loco o comunque reso disponibile in modo chiaro. Il modello richiede anche di dichiarare la consapevolezza dei rischi tipici dell’attività in acqua, come scivolamenti, cadute, urti, tuffi impropri, crampi e rischio di annegamento. Questa parte serve a dimostrare che l’utente è stato informato della natura dell’attività e ha accettato consapevolmente le condizioni di accesso.
Il modulo contiene poi una dichiarazione di responsabilità sull’idoneità psicofisica dell’utente all’uso della piscina. In questa sezione è opportuno compilare il testo con attenzione, perché la dichiarazione riguarda la propria capacità di utilizzare l’impianto in modo sicuro e il comportamento tenuto durante la permanenza nell’area piscina. Il fac-simile prevede inoltre una clausola di manleva nei limiti consentiti dalla legge, con la quale l’utente riconosce che il proprietario o gestore non risponde dei danni derivanti da uso improprio, inosservanza del regolamento o condotte imprudenti.
La parte relativa alla privacy va compilata con particolare cura. Il modello richiama il Regolamento UE 2016/679 e prevede l’autorizzazione al trattamento dei dati personali necessari per la gestione della liberatoria e dell’accesso alla piscina. È inoltre presente uno spazio per il consenso al trattamento dei dati strettamente necessari. Poiché non sono indicati termini specifici di conservazione o ulteriori dettagli organizzativi, è prudente attenersi alle finalità indicate nel modulo e all’informativa resa disponibile dal titolare del trattamento.
Per i minori, la liberatoria deve essere sottoscritta da chi esercita la responsabilità genitoriale o da chi ne ha la tutela. In questa sezione vanno inseriti i dati del genitore o tutore, il rapporto con il minore, gli estremi del documento di identità e i dati anagrafici del minore stesso. Il genitore o tutore autorizza l’accesso e l’utilizzo della piscina, dichiara di aver preso visione del regolamento, di essere consapevole dei rischi e di assumersi la responsabilità della vigilanza e della condotta del minore durante l’utilizzo della piscina, sempre nei limiti consentiti dalla legge.
Nella parte finale dedicata al minore va riportato anche il consenso al trattamento dei dati personali del genitore e del minore per le finalità connesse alla liberatoria. Dopo aver controllato che tutti i campi siano completi e coerenti, il documento deve essere datato e firmato. La firma dell’utente, o del genitore o tutore nel caso di minore, rappresenta la presa visione e l’accettazione del contenuto; la firma del proprietario o gestore, quando prevista, serve come presa d’atto dell’autorizzazione rilasciata.
Prima della sottoscrizione è consigliabile rileggere con attenzione il testo e verificare che i dati inseriti siano corretti, perché la liberatoria ha la funzione di formalizzare un consenso informato e di dimostrare l’avvenuta comprensione delle regole, senza eliminare gli obblighi di sicurezza che restano in capo al proprietario o gestore della piscina.