La Liberatoria torta ristorante è un documento con cui il cliente o l’organizzatore dell’evento dichiara di aver ottenuto il consenso del ristorante a introdurre nel locale una torta proveniente dall’esterno e di assumersi la responsabilità per la sua provenienza, conservazione e trasporto fino al momento del consumo. Viene utilizzata soprattutto in occasione di compleanni, cerimonie ed eventi organizzati presso ristoranti, quando si desidera portare una torta preparata da una pasticceria o da un laboratorio esterno autorizzato.
Il fac-simile serve a formalizzare per iscritto gli accordi tra le parti e a richiamare gli elementi normalmente richiesti nella pratica, come la tracciabilità dell’alimento, la presenza della documentazione di acquisto e degli allergeni, oltre all’eventuale consenso del ristorante e all’eventuale supplemento per il servizio. Si tratta di un modello redatto a fini pratici, non standardizzato a livello nazionale, che ogni esercizio può adattare alle proprie esigenze organizzative.
Fac simile Liberatoria torta ristorante Word
Di seguito trovi un fac simile in formato Word della liberatoria torta ristorante, pensato per essere scaricato, compilato con i dati richiesti e adattato alle indicazioni del singolo locale prima dell’utilizzo.
Esempio Liberatoria torta ristorante
[RAGIONE_SOCIALE_RISTORANTE]
LIBERATORIA TORTA RISTORANTE
Luogo [LUOGO], data [DATA]
Il/La sottoscritto/a [NOME_COGNOME], nato/a a [LUOGO_NASCITA] il [DATA_NASCITA], residente in [INDIRIZZO_RESIDENZA], documento di identità n. [NUMERO_DOCUMENTO], in qualità di cliente e/o organizzatore dell’evento previsto presso [RAGIONE_SOCIALE_RISTORANTE] in data [DATA_EVENTO],
dichiara
di aver richiesto e ottenuto il preventivo consenso del suddetto ristorante all’introduzione e al consumo, all’interno del locale, di una torta proveniente dall’esterno;
di assumersi integralmente la responsabilità per l’introduzione della torta nel locale, nonché per la sua conservazione, custodia e trasporto dal momento dell’acquisto fino al momento del consumo;
di manlevare e tenere indenne [RAGIONE_SOCIALE_RISTORANTE] da ogni responsabilità connessa alla provenienza, alla conservazione, alla tracciabilità e al consumo della torta introdotta dall’esterno;
di dichiarare che la torta proviene da [NOME_PASTICCERIA_LABORATORIO], laboratorio/pasticceria autorizzato e soggetto ad autocontrollo igienico-sanitario;
di dichiarare che la torta è accompagnata da scontrino o documento fiscale di acquisto e dalla documentazione relativa agli ingredienti e agli eventuali allergeni;
di essere consapevole che la conservazione della torta rimane sotto la propria responsabilità fino al momento del consumo presso il locale;
di essere consapevole dell’eventuale applicazione, da parte del ristorante, di un supplemento per il servizio relativo alla torta esterna, pari a [IMPORTO] per [UNITÀ_DI_CALCOLO], se previsto e comunicato preventivamente;
di aver letto e compreso la presente dichiarazione e di sottoscriverla liberamente.
Dati della torta
Pasticceria/Laboratorio fornitore: [NOME_PASTICCERIA_LABORATORIO]
Descrizione della torta: [DESCRIZIONE_TORTA]
Data di acquisto: [DATA_ACQUISTO]
Eventuali allergeni dichiarati: [ALLERGENI]
Allegati
Scontrino o documento fiscale di acquisto
Elenco ingredienti
Elenco allergeni
Autodichiarazione sulla conservazione della torta, se richiesta
Copia documento di identità, se richiesta
Firma del dichiarante
[FIRMA_LEGGIBILE]
Per presa visione e consenso del ristorante
[RAGIONE_SOCIALE_RISTORANTE]
Firma: [FIRMA_RAPPRESENTANTE_RISTORANTE]
Timbro: [TIMBRO_RISTORANTE]
Come compilare il modello Liberatoria torta ristorante
La compilazione del modello deve partire dall’indicazione corretta della ragione sociale del ristorante, perché il documento serve proprio a collegare la dichiarazione al locale presso cui si svolge l’evento. Subito dopo vanno inseriti il luogo e la data di sottoscrizione, così da collocare formalmente la liberatoria nel momento in cui viene firmata.
Nella parte iniziale il dichiarante deve riportare i propri dati identificativi in modo completo, indicando nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e numero del documento di identità. È importante precisare anche la qualità con cui firma, ad esempio come cliente o come organizzatore dell’evento, e indicare la data dell’evento presso il ristorante.
Il testo centrale della liberatoria ha la funzione di attestare che il ristorante ha dato il proprio consenso preventivo all’introduzione della torta dall’esterno. Questo passaggio è essenziale, perché il documento presuppone che il cliente non si presenti con la torta senza autorizzazione, ma agisca dopo aver ottenuto l’approvazione del locale.
Occorre poi compilare con attenzione le dichiarazioni di responsabilità. Nel modello il cliente assume la responsabilità per introduzione, conservazione, custodia e trasporto della torta dal momento dell’acquisto fino al consumo, e manleva il ristorante dalle responsabilità connesse alla provenienza, alla tracciabilità e al consumo del dolce. In questa parte è utile mantenere coerenza con quanto effettivamente concordato con il locale, senza inserire indicazioni diverse da quelle approvate.
La sezione relativa alla provenienza deve essere compilata indicando una pasticceria o un laboratorio autorizzato, soggetto ad autocontrollo igienico-sanitario. In base alle informazioni disponibili, la torta non dovrebbe provenire da un ambiente domestico, ma da una struttura idonea e tracciabile. Per questo motivo è opportuno riportare anche i dati del fornitore in modo preciso e verificabile.
Devono essere indicati, quando presenti, lo scontrino o il documento fiscale di acquisto e la documentazione relativa agli ingredienti e agli allergeni. La traccia del modello richiama infatti l’esigenza di conservare la prova di acquisto e le informazioni utili alla tracciabilità dell’alimento. È consigliabile verificare che gli allergeni siano riportati in modo chiaro e che la documentazione sia disponibile insieme alla torta.
Nel campo dedicato ai dati della torta vanno inseriti il nome della pasticceria o del laboratorio fornitore, la descrizione del dolce, la data di acquisto e gli eventuali allergeni dichiarati. Queste informazioni aiutano a identificare con precisione l’alimento introdotto nel locale e a rendere il documento più completo sotto il profilo operativo.
La parte sugli allegati va compilata in base alla documentazione effettivamente disponibile e richiesta dal ristorante. Il modello richiama lo scontrino o documento fiscale, l’elenco ingredienti, l’elenco allergeni, l’eventuale autodichiarazione sulla conservazione e, se necessario, la copia del documento di identità. Se alcuni allegati non sono richiesti dal locale, è prudente attenersi alle sue indicazioni interne.
Se il ristorante applica un supplemento per il servizio relativo alla torta esterna, il modello prevede uno spazio per indicarne l’importo e l’unità di calcolo. Questa informazione deve essere riportata solo se effettivamente comunicata e concordata prima, poiché l’importo non è uniforme ma dipende dalle politiche del singolo esercizio.
In chiusura, il dichiarante appone la propria firma leggibile e, per la parte del ristorante, la presa visione e il consenso con la firma del rappresentante e l’eventuale timbro. La sottoscrizione finale serve a dare evidenza dell’accordo tra le parti e a completare la forma scritta del documento, che nella pratica viene normalmente utilizzata per disciplinare l’introduzione di torte provenienti dall’esterno.