La liberatoria intervista è un documento con cui la persona intervistata autorizza la registrazione dell’intervista e il successivo utilizzo del contenuto in forma audio, video, fotografica e testuale, secondo le finalità indicate nel progetto. È utilizzata in ambito di ricerca storica e orale, progetti accademici, documentazione culturale e produzioni audiovisive, quando occorre raccogliere un consenso informato prima della registrazione.
Nel fac-simile sono normalmente indicati i dati dell’intervistato e dell’intervistatore, il titolo del progetto, le modalità di utilizzo consentite, l’eventuale diffusione pubblica, la cessione dei diritti d’immagine e d’autore, oltre all’informativa sul trattamento dei dati personali secondo il GDPR.
Fac simile Liberatoria intervista Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word da scaricare e compilare con i dati dell’intervista, dell’intervistato, dell’intervistatore e con le autorizzazioni previste per l’uso del materiale raccolto.
Esempio Liberatoria intervista
[ENTE/ISTITUZIONE EMITTENTE]
[Sede, se applicabile]
TITOLO DEL PROGETTO DI RICERCA/TESI: [TITOLO PROGETTO]
LIBERATORIA PER INTERVISTA
DATA DELL’INTERVISTA: [GG/MM/AAAA]
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME INTERVISTATO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [GG/MM/AAAA], residente in [INDIRIZZO DI RESIDENZA], telefono [NUMERO DI TELEFONO], e-mail [INDIRIZZO EMAIL],
dichiara
di autorizzare la registrazione della presente intervista in forma audio, video e/o fotografica, nonché l’utilizzo del proprio nome, della propria immagine, della propria voce e delle proprie dichiarazioni, per le finalità del progetto sopra indicato.
Autorizza l’utilizzo dell’intervista per scopi di ricerca e didattici: [SÌ/NO]
Autorizza la diffusione pubblica dell’intervista: [SÌ/NO/SÌ, IN FORMA ANONIMA/SÌ, CON RESTRIZIONI]
Autorizza l’eventuale sfruttamento commerciale dell’intervista: [SÌ/NO]
La cessione dei diritti d’autore e di immagine avviene a: [TITOLO GRATUITO/TITOLO ONEROSO]
Eventuali restrizioni o eccezioni all’utilizzo:
[RESTRIZIONI E/O ECCEZIONI]
Dichiara inoltre:
di aver ricevuto l’informativa sul trattamento dei dati personali secondo il GDPR;
di consentire il trattamento dei dati personali contenuti nell’intervista secondo quanto indicato nell’informativa.
Conferma di aver ricevuto l’informativa: [CONFERMO DI AVER RICEVUTO L’INFORMATIVA / CONFERMO CHE IL CONSENSO È STATO REGISTRATO]
Consenso al trattamento dei dati personali: [SÌ/NO]
Dati dell’intervistatore/ricercatore
Nome e cognome: [NOME E COGNOME INTERVISTATORE]
Numero identificativo intervista: [CODICE INTERVISTA]
Numero identificativo supporti utilizzati: [CODICE FILE AUDIO/VIDEO/FOTO]
Luogo: [LUOGO]
Data firma intervistato: [GG/MM/AAAA]
Firma intervistato: ______________________________
Data firma intervistatore: [GG/MM/AAAA]
Firma intervistatore: ______________________________
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Documento separato consegnato all’intervistato: [SÌ/NO]
Consegna documentata mediante: [FIRMA / REGISTRAZIONE / ALTRO]
Eventuale copia documento di identità dell’intervistato: [ALLEGATA/SÌ/NO]
Registrazione audio/video dell’intervista: [ALLEGATA/SÌ/NO]
Fotografie scattate durante l’intervista: [ALLEGATE/SÌ/NO]
Trascrizione dell’intervista: [ALLEGATA/SÌ/NO]
Come compilare il modello Liberatoria intervista
Per compilare correttamente il modello è importante partire dall’identificazione dell’ente o dell’istituzione che emette la liberatoria, indicando anche la sede se rilevante. Subito dopo va inserito il titolo del progetto di ricerca o della tesi, insieme alla data dell’intervista. Questi dati servono a collegare in modo chiaro il consenso al contesto in cui l’intervista viene raccolta e utilizzata.
Nella parte dedicata all’intervistato vanno riportati i dati identificativi essenziali: nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, telefono ed e-mail. Il fac-simile è strutturato per acquisire un consenso informato prima della registrazione, quindi il testo deve essere letto e compilato in modo chiaro, con indicazione esplicita delle autorizzazioni concesse dalla persona intervistata.
Occorre specificare se l’intervista è autorizzata per scopi di ricerca e didattici, se è consentita la diffusione pubblica e se è ammesso un eventuale sfruttamento commerciale. Il modello prevede anche la possibilità di indicare se la cessione dei diritti d’autore e di immagine avviene a titolo gratuito oppure oneroso, oltre a eventuali restrizioni o eccezioni all’utilizzo. Queste parti vanno compilate con attenzione, perché servono a delimitare in modo preciso l’uso consentito del materiale registrato.
Un passaggio essenziale riguarda l’informativa sul trattamento dei dati personali secondo il GDPR. Il documento separato deve essere indicato come consegnato all’intervistato e, quando previsto, va anche specificata la modalità con cui la consegna è stata documentata, ad esempio tramite firma, registrazione o altra prova equivalente. Nel modello è utile riportare anche l’eventuale presenza di una copia del documento di identità, della registrazione audio o video, delle fotografie e della trascrizione, se questi materiali sono allegati o disponibili.
Devono poi essere compilati i dati dell’intervistatore o ricercatore, con nome e cognome, numero identificativo dell’intervista, numero identificativo dei supporti utilizzati, luogo e data delle firme. La firma dell’intervistato e quella dell’intervistatore completano la liberatoria e costituiscono la traccia formale del consenso raccolto. In base alle indicazioni disponibili, il consenso può essere acquisito in forma scritta o orale registrata, ma la forma scritta è generalmente preferibile quando l’intervista è destinata alla diffusione video o online.
È opportuno che il modello venga usato in coerenza con le finalità indicate fin dall’inizio, distinguendo con precisione tra ricerca, didattica, diffusione pubblica e, se previsto, sfruttamento commerciale. Quando siano presenti limiti specifici all’uso dell’intervista, tali restrizioni devono essere riportate in modo chiaro nel campo dedicato, così da rendere esplicite le condizioni del consenso e la gestione successiva del materiale raccolto.