La Liberatoria per pubblicazione libro è un documento con cui una persona autorizza la pubblicazione di testi o altro materiale che la riguarda o che la rappresenta all’interno di un libro. Si utilizza, in particolare, quando un autore, un editore o un ente organizzatore deve diffondere, riprodurre o pubblicare contenuti letterari, anche in occasione di concorsi, antologie, raccolte o altre iniziative editoriali.
Questo fac-simile serve a impostare in modo chiaro il consenso alla pubblicazione e, quando previsto, la cessione gratuita dei diritti di utilizzo, con eventuale manleva da responsabilità rispetto a diritti di terzi. È uno schema utile da adattare al caso concreto, con i dati dell’autore e con la descrizione precisa dell’opera o del materiale oggetto di autorizzazione.
Fac simile Liberatoria per pubblicazione libro Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word della liberatoria per pubblicazione libro, pensato per essere scaricato, compilato con i dati richiesti e adattato al contesto specifico dell’autore, dell’editore o dell’ente che effettua la pubblicazione.
Esempio Liberatoria per pubblicazione libro
LIBERATORIA PER PUBBLICAZIONE LIBRO
Il/La sottoscritto/a [NOME] [COGNOME], nato/a a [LUOGO_DI_NASCITA] il [DATA_DI_NASCITA], residente in [INDIRIZZO] [CITTÀ] [CAP] [PROVINCIA], codice fiscale [CODICE_FISCALE],
con la presente
autorizza
[DENOMINAZIONE_SOGGETTO_AUTORIZZATO] alla pubblicazione, all’interno del libro dal titolo [TITOLO_LIBRO], del materiale che lo/la riguarda e/o che lo/la rappresenta, consistente in [DESCRIZIONE_MATERIALE].
Il/La sottoscritto/a dichiara altresì di essere a conoscenza che la presente autorizzazione è rilasciata a titolo gratuito.
Luogo [LUOGO], data [DATA]
Firma del/della dichiarante
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Firma del genitore/tutore legale, se necessario
____________________________
Come compilare il modello Liberatoria per pubblicazione libro
Per compilare correttamente il modello, è opportuno partire dall’intestazione e personalizzare il titolo in base al contesto concreto, ad esempio indicando l’ente, l’editore o l’iniziativa per la quale la liberatoria viene rilasciata. La struttura del documento, infatti, può variare in relazione alla finalità della pubblicazione, ma deve sempre restare coerente con l’opera e con il soggetto che riceve l’autorizzazione.
Nel corpo della liberatoria vanno inseriti i dati anagrafici completi del sottoscrittore, quindi nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale, così da identificare in modo preciso l’autore o il soggetto che concede il consenso. È importante compilare questi dati con attenzione, perché la loro completezza è uno degli elementi essenziali della dichiarazione.
Occorre poi descrivere in modo chiaro il materiale o l’opera oggetto di pubblicazione. In questa parte è utile indicare il titolo del testo, la tipologia dell’elaborato e, più in generale, ciò che verrà pubblicato nel libro. Le informazioni fornite devono essere precise e corrispondere al contenuto effettivamente autorizzato, così da evitare ambiguità sull’ambito dell’autorizzazione.
La liberatoria deve contenere anche la dichiarazione di originalità dell’opera e il consenso alla pubblicazione. In base alle informazioni disponibili, il modello può comprendere l’autorizzazione alla diffusione dell’opera su diversi mezzi, come libro, sito o altri canali previsti dal soggetto autorizzato, oltre alla cessione gratuita dei diritti di utilizzo, senza pretese economiche. Se richiesto dal contesto, è opportuno includere anche una formula di manleva da responsabilità per eventuali diritti di terzi.
Quando il modello lo prevede, è utile riportare con chiarezza che l’autorizzazione è rilasciata a titolo gratuito e specificare, se necessario, che la diffusione avviene senza limiti di tempo o di luogo. La parte conclusiva deve contenere luogo, data e firma autografa del dichiarante. Nei casi in cui sia richiesto, può essere prevista anche la firma del genitore o del tutore legale.
Per una compilazione corretta è consigliabile verificare che tutti i dati siano completi, che la descrizione dell’opera sia precisa e che il testo della liberatoria rifletta davvero l’autorizzazione concessa. È inoltre opportuno conservare una copia del documento e, se previsto dal contesto, allegare il documento di identità del firmatario. In questo modo il modello risulta coerente con la finalità della pubblicazione e più adatto all’uso amministrativo o editoriale per cui è stato predisposto.