La Risoluzione consensuale contratto di compravendita è un atto con cui venditore e acquirente, di comune accordo, sciolgono il contratto già concluso. Si utilizza quando entrambe le parti intendono porre fine all’operazione senza contenzioso, definendo con chiarezza gli effetti della risoluzione, eventuali restituzioni di somme, rimborsi o altre pattuizioni collegate.
Nel contesto della compravendita immobiliare, questo documento serve a formalizzare in modo chiaro la volontà comune di interrompere gli effetti del contratto originario, sia esso un preliminare sia un rogito definitivo. La forma scritta è particolarmente importante e, nei casi immobiliari, può essere opportuno che l’atto sia redatto come atto pubblico o scrittura privata autenticata.
Fac simile Risoluzione consensuale contratto di compravendita Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word da compilare con i dati delle parti, i riferimenti del contratto originario e le eventuali condizioni concordate per la risoluzione consensuale.
Esempio Risoluzione consensuale contratto di compravendita
Risoluzione consensuale del contratto di compravendita
Tra
[COGNOME E NOME / DENOMINAZIONE DEL VENDITORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], C.F. [CODICE FISCALE], residente/sede legale in [INDIRIZZO COMPLETO], di seguito anche “Venditore”
e
[COGNOME E NOME / DENOMINAZIONE DELL’ACQUIRENTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], C.F. [CODICE FISCALE], residente/sede legale in [INDIRIZZO COMPLETO], di seguito anche “Acquirente”
Premesso che
in data [DATA CONTRATTO] le parti hanno stipulato un contratto di compravendita avente ad oggetto [DESCRIZIONE BENE/OGGETTO];
le parti intendono addivenire consensualmente alla risoluzione del predetto contratto;
Tutto ciò premesso, le parti convengono e stipulano quanto segue.
1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente accordo.
2. Le parti risolvono consensualmente, con effetto dal [DATA DECORRENZA], il contratto di compravendita stipulato in data [DATA CONTRATTO] e avente ad oggetto [DESCRIZIONE BENE/OGGETTO].
3. [EVENTUALI PATTI SULLE RESTITUZIONI / RIMBORSI].
4. [EVENTUALI ULTERIORI PATTUIZIONI].
Luogo [LUOGO], data [DATA]
Il Venditore
[FIRMA]
L’Acquirente
[FIRMA]
Come compilare il modello Risoluzione consensuale contratto di compravendita
Per compilare correttamente il modello è necessario inserire i dati completi di tutte le parti coinvolte, cioè venditore e acquirente, riportando nome, cognome o denominazione, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza o sede legale e, se una delle parti è una persona giuridica, anche i riferimenti del rappresentante legale. È importante che queste informazioni coincidano con quelle del contratto originario, così da evitare incongruenze o contestazioni successive.
Occorre poi indicare con precisione il contratto che si intende risolvere, specificando la data di stipula e l’oggetto della compravendita. Nel caso di un immobile, è opportuno riportare sia l’indirizzo completo sia la descrizione tecnica e catastale, in modo che il bene sia identificato senza incertezze. La risoluzione deve esprimere in modo chiaro la volontà comune delle parti di sciogliere il rapporto, con effetto immediato oppure dalla data concordata nel testo.
Nel modello vanno inserite anche le conseguenze pratiche dell’accordo, come l’eventuale restituzione di somme già versate, la presenza o meno di un corrispettivo di risoluzione e ogni altra pattuizione relativa agli effetti economici dell’operazione. Se vi sono caparre, acconti o rimborsi, è utile specificarne con chiarezza importi, modalità e tempi, così da rendere l’accordo completo e comprensibile.
È altrettanto importante disciplinare le spese derivanti dalla risoluzione, indicando chi le sostiene. In materia immobiliare, la corretta gestione degli aspetti fiscali e delle formalità di registrazione merita particolare attenzione, perché la tassazione può variare in base alla presenza di clausole nel contratto originario o di un corrispettivo per la risoluzione. Per questo motivo, quando il documento riguarda una compravendita immobiliare, è prudente verificare attentamente la forma dell’atto e la sua coerenza con il contratto iniziale.
Prima della firma, è opportuno controllare che tutti i dati siano coerenti con il contratto originario e con l’eventuale documentazione allegata, come copia del contratto, ricevute dei pagamenti o documentazione catastale dell’immobile. Il modello deve essere sottoscritto da tutte le parti coinvolte e, se richiesto dalle parti o dalla disciplina applicabile al caso concreto, può essere necessario l’intervento del notaio o un’autenticazione delle firme.
Dopo la sottoscrizione, l’atto va conservato insieme alla documentazione che ne giustifica il contenuto e, quando previsto, registrato presso l’Agenzia delle Entrate nei termini applicabili. In presenza di dubbi sulla corretta impostazione delle clausole o sugli effetti fiscali, è consigliabile verificare il testo con un professionista prima della firma.