La risoluzione consensuale del contratto di servizi è un accordo con cui le parti decidono, di comune intesa, di porre fine anticipatamente al rapporto contrattuale. Serve a stabilire in modo chiaro la data di cessazione e a regolare eventuali somme residue, pendenze o altre condizioni connesse alla chiusura del rapporto.
Si utilizza quando committente e prestatore intendono interrompere il contratto senza contenzioso, definendo per iscritto i rispettivi impegni. In base al tipo di rapporto, la struttura dell’accordo può restare generale oppure richiedere adempimenti specifici, soprattutto nei casi di lavoro subordinato.
Fac simile Risoluzione consensuale contratto di servizi Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word da scaricare e compilare con i dati delle parti, la data di decorrenza della risoluzione e le eventuali condizioni economiche o pendenze ancora aperte.
Esempio Risoluzione consensuale contratto di servizi
[LUOGO], [DATA]
Risoluzione consensuale del contratto di servizi
Tra
[DENOMINAZIONE/COGNOME E NOME DEL COMMITTENTE], con sede in [SEDE] / residente in [INDIRIZZO], codice fiscale / partita IVA [CF/P.IVA], in persona di [NOME E COGNOME DEL RAPPRESENTANTE], di seguito “Committente”
e
[DENOMINAZIONE/COGNOME E NOME DEL PRESTATORE], con sede in [SEDE] / residente in [INDIRIZZO], codice fiscale / partita IVA [CF/P.IVA], in persona di [NOME E COGNOME DEL RAPPRESENTANTE], di seguito “Prestatore”
premesso che
in data [DATA CONTRATTO] le Parti hanno sottoscritto un contratto di servizi avente a oggetto [OGGETTO DEL CONTRATTO];
le Parti intendono risolvere consensualmente il predetto rapporto contrattuale;
si conviene e stipula quanto segue.
1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente accordo.
2. Le Parti concordano di risolvere consensualmente, con effetto dal [DATA DECORRENZA RISOLUZIONE], il contratto di servizi sottoscritto in data [DATA CONTRATTO].
3. A far data dal [DATA DECORRENZA RISOLUZIONE], ciascuna Parte sarà libera da ogni obbligazione ulteriore derivante dal contratto risolto, fatto salvo quanto espressamente previsto nel presente accordo.
4. Alla data di efficacia della risoluzione, le Parti dichiarano che [INDICARE EVENTUALI SOMME RESIDUE, PENDENZE O ALTRE CONDIZIONI].
5. Le Parti dichiarano di non avere null’altro a pretendere l’una nei confronti dell’altra in relazione al contratto di servizi oggetto della presente risoluzione, salvo quanto eventualmente indicato nel precedente articolo 4.
6. Il presente accordo è redatto e sottoscritto in [NUMERO] originali.
Letto, confermato e sottoscritto.
[LUOGO], [DATA]
Il Committente
[FIRMA]
Il Prestatore
[FIRMA]

Come compilare il modello Risoluzione consensuale contratto di servizi
Per compilare correttamente il modello è opportuno partire dall’indicazione del luogo e della data di sottoscrizione, da riportare in apertura e in chiusura dell’accordo. Subito dopo vanno inserite le generalità complete delle parti, specificando per ciascuna la denominazione o il nome e cognome, la sede o la residenza, il codice fiscale o la partita IVA e, se presente, il nominativo del rappresentante che firma per conto della parte interessata.
Nella parte introduttiva occorre indicare con precisione il contratto originario, riportando la data di sottoscrizione e l’oggetto del rapporto di servizi. Questo passaggio è importante perché consente di identificare senza ambiguità il rapporto che viene risolto consensualmente. Se il modello viene usato per un rapporto di lavoro subordinato, è necessario tenere conto della disciplina specifica applicabile e, nei casi previsti, degli ulteriori adempimenti telematici.
Nel corpo dell’accordo va inserita la data di decorrenza della risoluzione, cioè il giorno dal quale il contratto cessa di produrre effetti. È opportuno verificare che tale data sia coerente con eventuali termini di preavviso, con la situazione dei rapporti economici pendenti e con la documentazione disponibile. Nello stesso testo possono essere richiamate eventuali somme residue, crediti, pendenze o altre condizioni che le parti intendono regolare in modo espresso.
Se il rapporto comporta ancora obbligazioni economiche, è bene specificare in modo chiaro come verranno liquidate, così da evitare equivoci successivi. Il modello, infatti, serve proprio a definire in modo trasparente la chiusura del rapporto e a dichiarare, salvo quanto eventualmente indicato, che le parti non hanno null’altro a pretendere l’una nei confronti dell’altra in relazione al contratto risolto.
Prima della firma finale è necessario controllare che tutte le parti abbiano inserito i dati corretti e che il numero degli originali corrisponda a quanto previsto nell’accordo. Una volta sottoscritto, il documento va conservato insieme agli eventuali allegati utili, come copia del contratto originario e della documentazione relativa a crediti o pendenze residue. Se si tratta di lavoro subordinato, occorre inoltre verificare gli adempimenti specifici previsti dalla normativa applicabile e la corretta trasmissione della comunicazione, quando richiesta.