Questa guida spiega in modo chiaro cosa si intende per liberatoria di un finanziamento estinto, perché è importante ottenerla e in quali situazioni può essere richiesta. Verranno illustrati i passaggi pratici per richiederla, i documenti generalmente necessari e le tempistiche previste, con consigli per evitare ritardi o contestazioni. L’obiettivo è offrire informazioni utili e facilmente applicabili a chi ha estinto un prestito e deve ottenere la certificazione di avvenuta estinzione e la conseguente liberazione delle garanzie.
Come scrivere una Liberatoria finanziamento estinto
Perché una liberatoria di finanziamento estinto abbia valore probatorio e operativo occorre che il documento contenga, con chiarezza e precisione, tutti gli elementi identificativi delle parti coinvolte, la descrizione puntuale dell’operazione estinta e l’effetto giuridico dichiarato dalla banca o dall’ente creditore. In apertura è fondamentale identificare con precisione il creditore e il debitore, indicando la ragione sociale o il nome e cognome, la sede o il domicilio, il codice fiscale o partita IVA e, quando la parte è un soggetto giuridico, il numero di iscrizione nel registro delle imprese e i dati dell’eventuale rappresentante legale che sottoscrive. Devono essere richiamati integralmente i riferimenti contrattuali del finanziamento: il numero del contratto, la data di stipula, l’importo originario erogato, la valuta, eventuali successive rinegoziazioni o ristrutturazioni e il piano di ammortamento originario, così come eventuali modifiche intervenute per iscritto nel corso del rapporto.
La liberatoria deve poi descrivere con esattezza l’evento che dà luogo al rilascio: la data dell’ultimo pagamento, l’ammontare dell’ultimo versamento e la modalità con cui è stato effettuato (ad esempio bonifico identificabile con i dati di esecuzione), accompagnata dall’attestazione che, a seguito di tale pagamento, il saldo residuo del prestito è pari a zero, comprensivo di capitale, interessi maturati, interessi di mora, commissioni, spese accessorie e imposte dovute. È buona prassi allegare al corpo della liberatoria o richiamare espressamente la documentazione probatoria del pagamento, ovvero la quietanza, copia dell’estratto conto contabile aggiornato che evidenzi lo storno del debito, le ricevute dei bonifici e il prospetto di chiusura conto, o in alternativa indicare che tali documenti sono disponibili e depositati presso gli archivi del creditore.
Se il finanziamento era assistito da garanzie reali o personali, la liberatoria deve descrivere in maniera puntuale tali garanzie e dichiararne l’effetto conseguente all’estinzione. Per una garanzia reale è necessario indicare il tipo di vincolo (ipoteca, pegno, privilegio), la data di costituzione, il notaio o l’ufficio presso il quale la garanzia è stata iscritta, il numero di repertorio o il numero di iscrizione nei pubblici registri, i dati catastali e la descrizione dell’immobile o del bene vincolato (indirizzo, particelle/foglio/subalterno, eventuale identificativo catastale), o in caso di beni mobili il numero di telaio, targa o altri identificativi. Per le garanzie personali devono essere riportati i dati del garante, il riferimento all’atto di costituzione della garanzia, l’importo e le condizioni in base alle quali la garanzia veniva escussa. La liberatoria dovrà contenere una dichiarazione inequivocabile con la quale il creditore dichiara di aver ricevuto l’integrale pagamento e pertanto di rinunciare a ogni pretesa nei confronti del debitore e di procedere alla liberazione delle garanzie; nel caso di garanzie reali dovrà altresì specificare l’impegno e l’eventuale dichiarazione che il creditore richiederà o effettuerà la cancellazione dell’iscrizione nei registri competenti (conservatoria dei registri immobiliari, ufficio dei registri, PRA per i veicoli, ecc.) nonché indicare chi sopporterà i costi e le modalità per l’annotazione di cancellazione.
È importante che il documento indichi anche se permangono obbligazioni accessorie o contestazioni pendenti: se il creditore dichiara che non sussistono ulteriori somme dovute o richieste, la liberatoria deve contenere una formula esplicita di “quietanza liberatoria” che reciti la rinuncia a qualunque ulteriore pretesa connessa al rapporto estinto; qualora, invece, permangano contestazioni o somme relative, ad esempio, a spese future non ancora rendicontate, dovrà essere chiarito con precisione cosa resta aperto e per quale importo o riserva. La presenza di una clausola che disponga l’emissione di un certificato di estinzione del debito, destinato al debitore o a terzi, rafforza la prova dell’avvenuta estinzione e agevola le cancellazioni formali nei pubblici registri o nei sistemi informativi interni agli enti coinvolti.
Dal punto di vista formale la liberatoria deve recare luogo e data di emissione e la firma autografa del soggetto legittimato a rilasciarla, con l’indicazione della carica e, se il creditore è un ente, del potere con cui la persona ha sottoscritto. Quando richiesto dalla natura della garanzia o dalla prassi notarile per la cancellazione (ad esempio per ipoteche iscritte nei pubblici registri), la firma del rappresentante del creditore dovrà essere apposta davanti a pubblico ufficiale o corredare il documento di notarile attestazione di avvenuta estinzione; in molti casi è necessario che la liberatoria venga autenticata da notaio per consentire la cancellazione immediata e senza ulteriori adempimenti. Accompagnano la sottoscrizione eventuali timbri, visti e protocolli interni del soggetto erogante, oltre all’indicazione dei recapiti del referente e dell’ufficio che ha rilasciato la liberatoria, al fine di consentire verifiche o richieste di chiarimento.
Dal punto di vista procedurale la liberatoria può contenere istruzioni o impegni riguardo alla riconsegna dei titoli o degli originali degli atti depositati a garanzia, alla richiesta e all’onere delle spese per la cancellazione nei pubblici registri, e ai termini entro cui tali cancellazioni saranno disposte. È altresì opportuno precisare l’efficacia temporale della liberatoria, ossia dal momento dell’estinzione e fino a eventuali comunicazioni formali agli uffici competenti, nonché indicare l’eventuale rinuncia del creditore a rivalersi su fideiussioni o garanzie personali consentendo così ai garanti di richiedere il rilascio formale della rinuncia.
Infine, ai fini della trasparenza e della completezza documentale, la liberatoria dovrebbe richiamare i documenti contabili collegati alla pratica, come il rendiconto finale o il prospetto di estinzione, e dichiarare che l’operazione è stata registrata nei libri e sistemi contabili del creditore; la presenza di un riferimento al numero di pratica interno e alla posizione contabile facilita l’archiviazione e la verifica futura. In sintesi, una liberatoria efficace è quella che identifica chiaramente le parti, ricostruisce l’operazione originaria, attesta l’avvenuto pagamento e lo stato di saldo zero, descrive e impegna alla liberazione delle garanzie, disciplina gli adempimenti formali per la cancellazione nei registri e reca firme e attestazioni idonee a renderla pienamente opponibile a terzi, tenendo conto delle eventuali prescrizioni formali imposte dalla natura delle garanzie e dalla normativa applicabile.
Esempio di Liberatoria finanziamento estinto
LIBERATORIA PER FINANZIAMENTO ESTINTO
Lì, [Luogo], [Data]
Il/La sottoscritto/a
– [Nome e Cognome del rappresentante del Finanziatore] in qualità di [Carica],
per conto di [Denominazione sociale del Finanziatore], con sede legale in [Indirizzo], codice fiscale/partita IVA [●], PEC [●], di seguito “Finanziatore”,
e
– [Nome e Cognome del/dei Mutuatario/i o Debitore/i], nato/a il [Data di nascita] a [Luogo di nascita], residente in [Indirizzo], codice fiscale [●], di seguito “Debitore”,
premesso che
– tra le parti è stato stipulato il contratto di finanziamento/credito identificato come: Contratto n. [●], in data [Data del contratto] (di seguito il “Contratto”);
– il Contratto prevedeva un importo erogato pari a Euro [●] e prevedeva la costituzione delle seguenti garanzie: [descrizione garanzie: ipoteca, pegno, fideiussione, ecc.];
– il Debitore ha adempiuto agli obblighi di pagamento previsti dal Contratto, effettuando l’estinzione integrale del finanziamento,
il Finanziatore
DICHIARA E ATTESTA
1) di aver ricevuto dal Debitore, in data [Data estinzione], la somma complessiva di Euro [●] (in lettere: [●]), a titolo di rimborso capitale, interessi, commissioni, spese e ogni altro onere connesso al Contratto, mediante [modalità di pagamento: bonifico su IBAN, assegno, ecc.] sul conto corrente n. [●] intestato a [●];
2) che, a seguito di quanto sopra, il Contratto indicato in premessa si intende integralmente estinto e il Debitore è liberato da ogni obbligazione derivante dal medesimo Contratto, nonché da ogni richiesta, azione o pretesa connessa allo stesso;
3) di revocare e liberare immediatamente, senza ulteriori formalità, tutte le garanzie costituite a favore del Finanziatore in relazione al Contratto, incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, ipoteche, pegni, cessioni di beni o diritti, fideiussioni e ogni altro vincolo; il Finanziatore si impegna a promuovere, a proprie spese, tutte le procedure necessarie per la cancellazione/trascrizione di tale liberazione presso gli uffici competenti (conservatoria ipotecaria, registro imprese, pubblici registri, ecc.) entro e non oltre [numero] giorni dalla data odierna;
4) di riconsegnare al Debitore, ove presenti, i titoli, i documenti e le garanzie originali depositati in via accessoria al Contratto, o comunque di rendere disponibili per il ritiro gli stessi;
5) che non sussistono, alla data della presente, somme dovute dal Debitore al Finanziatore in relazione al Contratto, salvo quanto eventualmente derivante da obblighi monetari non ancora venuti a scadenza per cause non imputabili al Debitore; in tal caso le parti concorderanno per iscritto eventuali modifiche;
6) che la presente liberatoria ha effetto liberatorio pieno e definitivo con riferimento al Contratto sopra indicato.
Letta, confermata e sottoscritta.
Per il Finanziatore
_______________________________
[Firma del rappresentante]
[Nome e Cognome]
[Carica]
[Timbro della società]
Per il Debitore
_______________________________
[Firma del/dei Debitore/i]
[Nome e Cognome]
Testimoni (facoltativo)
1) _______________________________
Nome e Cognome, C.F. [●], firma
2) _______________________________
Nome e Cognome, C.F. [●], firma
Note formali (facoltative)
– Luogo e data: ___________________
– Eventuale richiesta di annotazione/cancellazione presso: ___________________
(Documento rilasciato ai sensi degli accordi intercorsi tra le parti in data [Data del Contratto])