Il Risoluzione consensuale proposta di acquisto immobile è una scrittura privata con cui acquirente e venditore stabiliscono di sciogliere di comune accordo una proposta di acquisto già sottoscritta e, se la proposta è stata accettata, l’eventuale rapporto preliminare che ne deriva. Il documento serve a regolare in modo chiaro gli effetti dello scioglimento, compresi l’eventuale restituzione o trattenimento di somme già versate, la rinuncia reciproca a ulteriori pretese e la cessazione degli obblighi futuri connessi alla trattativa immobiliare.
Si utilizza quando le parti, dopo la firma della proposta o della sua accettazione, intendono interrompere consensualmente l’operazione senza lasciare ambiguità sui rapporti economici e sugli impegni residui. Il contenuto va sempre adattato al testo originario della proposta, alla natura delle somme corrisposte e alle circostanze concrete del caso.
Fac simile Risoluzione consensuale proposta di acquisto immobile Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word da compilare con i dati delle parti, i riferimenti della proposta, le somme eventualmente versate e la disciplina concordata per lo scioglimento consensuale.
Esempio Risoluzione consensuale proposta di acquisto immobile
ACCORDO DI RISOLUZIONE CONSENSUALE E MUTUO SCIOGLIMENTO DELLA PROPOSTA DI ACQUISTO IMMOBILE
L’anno [ANNO], il giorno [GIORNO] del mese di [MESE], in [COMUNE]
tra
[NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE DEL PROPOSTO ACQUIRENTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale / partita IVA [CODICE FISCALE / P. IVA], residente / con sede in [INDIRIZZO COMPLETO], recapito [RECAPITO], di seguito anche “Acquirente”
e
[NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE DEL VENDITORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale / partita IVA [CODICE FISCALE / P. IVA], residente / con sede in [INDIRIZZO COMPLETO], recapito [RECAPITO], di seguito anche “Venditore”
premesso che
in data [DATA PROPOSTA] l’Acquirente ha sottoscritto una proposta di acquisto avente ad oggetto l’immobile sito in [INDIRIZZO IMMOBILE], nel Comune di [COMUNE IMMOBILE], identificato come segue [DATI CATASTALI SE VERIFICATI];
in data [DATA ACCETTAZIONE], la suddetta proposta è stata accettata dal Venditore;
il prezzo pattuito per l’operazione era pari a euro [PREZZO] e, in relazione alla proposta, sono state versate le seguenti somme [IMPORTO SOMMA 1], a titolo di [NATURA SOMMA], in data [DATA VERSAMENTO], mediante [MODALITÀ DI PAGAMENTO], e, se del caso, ulteriori somme [IMPORTO SOMMA 2], a titolo di [NATURA SOMMA], in data [DATA VERSAMENTO], mediante [MODALITÀ DI PAGAMENTO];
le parti intendono sciogliere consensualmente la proposta di acquisto e l’eventuale rapporto preliminare derivante dalla sua accettazione,
tutto ciò premesso, che forma parte integrante e sostanziale del presente accordo, si conviene e stipula quanto segue
1. Le parti, di comune accordo, risolvono e sciolgono consensualmente, con effetto dal [DATA DECORRENZA], la proposta di acquisto sottoscritta in data [DATA PROPOSTA] e accettata in data [DATA ACCETTAZIONE], nonché ogni eventuale rapporto preliminare da essa derivato, nei limiti e per gli effetti risultanti dal documento originario e dal presente accordo.
2. Le parti dichiarano che, a seguito dello scioglimento consensuale di cui al punto precedente, non sussisteranno ulteriori obblighi reciproci connessi alla proposta di acquisto, salvo quanto espressamente previsto nel presente accordo.
3. La somma di euro [IMPORTO DA RESTITUIRE / TRATTENERE], versata dall’Acquirente in data [DATA VERSAMENTO] a titolo di [NATURA SOMMA], sarà regolata come segue: [DESCRIVERE RESTITUZIONE INTEGRALE / PARZIALE, TRATTENIMENTO, COMPENSAZIONE O ALTRO ACCORDO CONCORDATO].
In caso di restituzione, il Venditore si impegna a corrispondere detta somma entro il [DATA SCADENZA], mediante [BONIFICO / ALTRO MEZZO], alle seguenti coordinate: [IBAN / DATI DI PAGAMENTO].
In caso di pagamento già effettuato, le parti dichiarano che la somma è stata corrisposta in data [DATA PAGAMENTO] e che ne è stato rilasciato / conservato idoneo riscontro.
4. Eventuali ulteriori importi, ove previsti e concordati tra le parti, saranno regolati come segue: [EVENTUALE DISCIPLINA DI ULTERIORI SOMME, SE PRESENTI].
5. Le eventuali spese, provvigioni o altri obblighi residui connessi ai rapporti tra le parti e l’eventuale intermediario immobiliare saranno regolati come segue: [EVENTUALE DISCIPLINA SPESE / PROVVIGIONI / OBBLIGHI RESIDUI].
Resta inteso che il presente accordo non pregiudica eventuali diritti di terzi non espressamente regolati dallo stesso.
6. A seguito dell’integrale esecuzione di quanto previsto nel presente accordo, le parti dichiarano di non avere null’altro a pretendere l’una dall’altra in relazione alla proposta di acquisto indicata in premessa, salvo quanto espressamente previsto nel presente atto.
7. Il presente accordo è redatto in [NUMERO] originali, uno per ciascuna parte e, se necessario, per ogni ulteriore soggetto interessato.
8. Si allegano al presente accordo i seguenti documenti: [ELENCO ALLEGATI].
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo: [COMUNE]
Data: [DATA]
L’Acquirente
[FIRMA]
Nome e cognome: [NOME E COGNOME]
Il Venditore
[FIRMA]
Nome e cognome: [NOME E COGNOME]
Eventuale interveniente / intermediario immobiliare
[FIRMA]
Nome e cognome / Denominazione: [NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE]
Qualifica: [QUALIFICA]
Recapito: [RECAPITO]
Come compilare il modello Risoluzione consensuale proposta di acquisto immobile
La compilazione del modello richiede anzitutto di identificare con precisione le parti che sottoscrivono l’accordo, inserendo i dati anagrafici o societari completi, il codice fiscale o la partita IVA, la residenza o sede e un recapito utile. È importante che la denominazione delle parti sia coerente con quella indicata nella proposta di acquisto originaria, così da rendere immediatamente riconoscibile il rapporto che si intende sciogliere.
Nel corpo dell’accordo vanno richiamati la data della proposta, la data dell’accettazione e l’immobile oggetto dell’operazione, con l’indicazione dell’indirizzo e, se già verificati, dei dati catastali. Questo passaggio serve a collegare in modo univoco il documento di risoluzione alla proposta già sottoscritta, evitando equivoci su atti diversi o su immobili differenti.
Occorre poi riportare con attenzione le somme eventualmente versate dall’acquirente, specificando per ciascun importo la natura della somma, la data del versamento e la modalità di pagamento. La qualificazione della somma è un profilo rilevante, perché le informazioni disponibili richiamano la distinzione tra caparra confirmatoria e acconto sul prezzo, con ricadute diverse sul piano economico e fiscale. Per questo motivo il testo va adattato al contenuto dell’atto originario e, se necessario, verificato da un professionista.
La parte centrale del modello deve disciplinare in modo espresso se la somma viene restituita integralmente, trattenuta, compensata o regolata diversamente, indicando anche il termine per l’eventuale restituzione e le coordinate di pagamento. Se vi sono ulteriori importi da regolare, il documento deve precisare come saranno gestiti, senza lasciare clausole generiche o incompatibili con gli accordi raggiunti tra le parti.
È opportuno definire anche l’eventuale disciplina delle spese, delle provvigioni dell’intermediario immobiliare e di ogni altro obbligo residuo che le parti intendano regolare connesso alla trattativa. Le informazioni disponibili indicano che tali aspetti non seguono una disciplina uniforme in astratto e dipendono dal contratto di mediazione, dall’attività svolta e dalla concreta situazione contrattuale; perciò il testo deve restare aderente al caso specifico e non introdurre regole non verificate.
Infine, il modello deve contenere la dichiarazione finale di reciproca rinuncia a ulteriori pretese, la previsione del numero di originali e l’elenco degli eventuali allegati. Prima della firma è prudente controllare il testo della proposta accettata, la presenza di eventuali condizioni sospensive, la registrazione dell’atto originario e le conseguenze fiscali applicabili, perché gli adempimenti dipendono dal contenuto concreto del rapporto e non dal solo titolo del documento.