La risoluzione consensuale contratto lavori edili privati è una scrittura privata con cui committente e appaltatore concordano di chiudere anticipatamente, in modo condiviso, un contratto di appalto relativo a lavori edili eseguiti in ambito privato. Serve a formalizzare per iscritto la cessazione del rapporto, definire la data di efficacia della risoluzione, regolare gli aspetti economici legati ai lavori già svolti, alle spese sostenute e agli eventuali indennizzi, oltre a disciplinare la consegna del cantiere, dei materiali e della documentazione tecnica.
Si utilizza quando le parti intendono evitare contestazioni successive e chiudere il rapporto contrattuale con un accordo chiaro, coerente con il contratto originario e con lo stato effettivo del cantiere. In molti casi, il modello viene adattato alla situazione concreta, soprattutto per tener conto delle lavorazioni eseguite, di eventuali acconti, della messa in sicurezza del cantiere e di eventuali rinunce reciproche a pretese ulteriori.
Fac simile Risoluzione consensuale contratto lavori edili privati Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word, pensato per essere scaricato, compilato con i dati delle parti e adattato al contratto di appalto originario e alla situazione del cantiere. Il modello può essere utilizzato come base di partenza per definire in modo ordinato la cessazione consensuale del rapporto.
Esempio Risoluzione consensuale contratto lavori edili privati
RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL CONTRATTO DI APPALTO PER LAVORI EDILI PRIVATI TRA PRIVATI
Tra
[COGNOME E NOME / DENOMINAZIONE COMMITTENTE]
codice fiscale / partita IVA [CODICE FISCALE / P.IVA]
con residenza / sede in [INDIRIZZO COMPLETO]
in qualità di [PROPRIETARIO DELL’IMMOBILE / AMMINISTRATORE CONDOMINIALE / LEGALE RAPPRESENTANTE / ALTRO]
e
[DENOMINAZIONE APPALTATORE]
forma giuridica [DITTA INDIVIDUALE / SRL / ALTRO]
partita IVA [PARTITA IVA]
con sede legale in [INDIRIZZO COMPLETO]
in persona del legale rappresentante [NOME E COGNOME]
codice fiscale [CODICE FISCALE]
eventuali altre parti contrattuali:
[DATI ALTRE PARTI]
Premesso che
in data [DATA CONTRATTO ORIGINARIO] le parti hanno sottoscritto un contratto di appalto avente ad oggetto [OGGETTO DEL CONTRATTO ORIGINARIO], relativo ai lavori edili consistenti in [DESCRIZIONE LAVORI EDILI], presso l’immobile sito in [INDIRIZZO IMMOBILE];
il corrispettivo pattuito nel contratto originario era pari a [CORRISPETTIVO PATTUITO];
alla data odierna risultano eseguite le seguenti lavorazioni e risultano comunque intervenuti i seguenti fatti: [PREMESSE DI FATTO];
le parti intendono definire consensualmente la cessazione anticipata del rapporto, disciplinando gli aspetti economici e operativi connessi alla chiusura del cantiere;
tutto ciò premesso, che forma parte integrante e sostanziale del presente accordo, si conviene e stipula quanto segue.
1. Risoluzione consensuale del contratto
Le parti convengono di risolvere consensualmente il contratto di appalto sopra richiamato.
La risoluzione avrà effetto a decorrere dal [DATA EFFICACIA RISOLUZIONE].
[EVENTUALE RICHIAMO RECESSO PRECEDENTE]
2. Regolazione economica
A titolo di definizione dei rapporti economici derivanti dal contratto risolto, le parti concordano che all’appaltatore spetta la somma di euro [IMPORTO LAVORI ESEGUITI] per i lavori già eseguiti.
Le parti concordano inoltre il riconoscimento della somma di euro [IMPORTO SPESE SOSTENUTE] per spese sostenute dall’appaltatore.
Le parti concordano altresì il riconoscimento di euro [INDENNIZZO MANCATO GUADAGNO] a titolo di indennizzo per mancato guadagno.
Il totale complessivo dovuto all’appaltatore a saldo di ogni spettanza derivante dal contratto è pari a euro [TOTALE DOVUTO APPALTATORE].
Il pagamento avverrà con le seguenti modalità e termini: [MODALITÀ DI PAGAMENTO].
[EVENTUALE RESTITUZIONE ACCONTI CAUZIONI]
3. Stato del cantiere, consegna e materiali
Alla data di efficacia della risoluzione, lo stato del cantiere è il seguente: [STATO CANTIERE E SICUREZZA].
L’appaltatore si impegna a provvedere, entro e non oltre [DATA CONSEGNA IMMOBILE CANTIERE], alla consegna dell’immobile / cantiere al committente secondo le seguenti modalità: [CONSEGNA IMMOBILE CANTIERE].
La restituzione, il trasferimento o la consegna di materiali, attrezzature e documentazione tecnica avverranno come segue: [MATERIALI E DOCUMENTAZIONE].
4. Rinunce reciproche
L’appaltatore dichiara di non avere null’altro a pretendere dal committente, oltre a quanto espressamente previsto nel presente accordo, in relazione al contratto di appalto risolto.
Il committente dichiara di non avere null’altro a pretendere dall’appaltatore, oltre a quanto espressamente previsto nel presente accordo, salvo quanto eventualmente riservato in ordine a [EVENTUALI RISERVE / ECCEZIONI].
[EVENTUALE CLAUSOLA TRANSAZIONE GENERALE]
5. Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto nel presente accordo, le parti fanno riferimento al contratto di appalto originario e alla normativa applicabile.
Per ogni eventuale controversia relativa all’interpretazione o esecuzione del presente accordo, il foro competente sarà quello di [FORO COMPETENTE].
Letto, confermato e sottoscritto.
[LUOGO], [DATA]
Il committente
[FIRMA COMMITTENTE]
[COGNOME E NOME / DENOMINAZIONE]
L’appaltatore
[FIRMA APPALTATORE]
[DENOMINAZIONE APPALTATORE]
Per il legale rappresentante [NOME E COGNOME]

Come compilare il modello Risoluzione consensuale contratto lavori edili privati
Per compilare correttamente il modello è necessario innanzitutto inserire i dati completi delle parti che hanno sottoscritto il contratto originario, indicando con precisione generalità, codice fiscale o partita IVA, residenza o sede legale e qualifica del firmatario. Questa parte deve riflettere in modo chiaro chi è il committente e chi è l’appaltatore, così da rendere inequivocabile l’identificazione dei soggetti coinvolti nell’accordo di risoluzione.
Occorre poi richiamare il contratto di appalto originario, specificando la data di sottoscrizione, l’oggetto dell’accordo e la descrizione dei lavori edili, insieme all’indirizzo dell’immobile interessato. È utile riportare anche il corrispettivo pattuito nel contratto iniziale e, se rilevante, le premesse di fatto che hanno portato alla cessazione anticipata del rapporto, indicando le lavorazioni già eseguite e gli eventuali fatti intervenuti nel frattempo.
Nella clausola dedicata alla risoluzione consensuale bisogna indicare con chiarezza la data dalla quale il contratto cessa di produrre effetti. Se esiste già un precedente recesso o una comunicazione intervenuta tra le parti, il modello consente di richiamarla nell’apposito spazio, in modo da mantenere coerenza tra gli atti e la volontà espressa dai contraenti.
La parte economica va compilata con particolare attenzione, perché deve definire in modo puntuale quanto spetta all’appaltatore per i lavori già eseguiti, per le spese sostenute e, se previsto, per l’indennizzo per mancato guadagno. È importante indicare il totale complessivo dovuto e descrivere le modalità e i termini di pagamento, precisando anche l’eventuale restituzione di acconti o cauzioni, se applicabile al caso concreto.
Un’altra sezione essenziale riguarda lo stato del cantiere, la consegna dell’immobile e la gestione di materiali, attrezzature e documentazione tecnica. Qui è opportuno descrivere in modo realistico le condizioni del cantiere alla data di efficacia della risoluzione, specificare entro quando deve avvenire la consegna e precisare come devono essere restituiti o trasferiti gli elementi ancora presenti sul posto. In questa fase è utile mantenere un linguaggio chiaro e coerente con le esigenze di sicurezza e di chiusura operativa del cantiere.
Il modello prevede inoltre una clausola di rinuncia reciproca, con cui le parti dichiarano di non avere ulteriori pretese oltre a quanto stabilito nell’accordo, salvo eventuali riserve o eccezioni espressamente indicate. Questa parte va calibrata con attenzione, soprattutto se vi sono contestazioni pregresse o aspetti tecnici ancora da definire, così da evitare formulazioni generiche non coerenti con la situazione concreta.
Infine, nelle disposizioni finali, è opportuno richiamare il contratto originario e la normativa applicabile, oltre a indicare il foro competente per eventuali controversie. Una volta completati tutti i campi, il documento va letto con attenzione, confermato dalle parti e sottoscritto con luogo e data, così da rendere formalmente valida la scrittura privata e idonea a rappresentare l’accordo raggiunto.