Il contratto di conto vendita di prodotti artigianali presso un negozio documenta la consegna dei manufatti al punto vendita e stabilisce le condizioni per esporli e rivenderli. Serve a identificare i prodotti e le quantità affidate, distinguere il prezzo al pubblico dall’importo spettante all’artigiano e concordare rendicontazione, pagamenti e gestione degli invenduti.
La denominazione «conto vendita» non determina da sola la natura giuridica del rapporto. Se il negozio riceve beni mobili e deve pagarne il prezzo salvo restituirli entro un termine concordato, l’accordo può rientrare nello schema del contratto estimatorio previsto dagli articoli 1556-1558 del codice civile. Se invece il negozio vende in nome proprio per conto dell’artigiano in cambio di una commissione, la struttura può essere diversa e va descritta coerentemente.
Fac simile Contratto conto vendita prodotti artigianali presso negozio Word
Il fac simile Word è pensato per essere compilato con i dati delle parti, l’elenco dei prodotti e le condizioni concordate per consegna, vendita, rendicontazione, pagamento e restituzione degli articoli invenduti. Prima di firmarlo, verificate che il testo rappresenti effettivamente il rapporto che intendete instaurare.
Esempio Contratto conto vendita prodotti artigianali presso negozio
CONTRATTO DI CONTO VENDITA DI PRODOTTI ARTIGIANALI PRESSO NEGOZIO
Tra
Il/La Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], recapito telefonico [NUMERO], e-mail [INDIRIZZO E-MAIL], di seguito denominato/a “Artigiano”,
e
[DENOMINAZIONE DEL NEGOZIO], con sede in [INDIRIZZO COMPLETO], codice fiscale/partita IVA [CODICE FISCALE/PARTITA IVA], in persona di [NOME E COGNOME DEL LEGALE RAPPRESENTANTE O REFERENTE], in qualità di [QUALIFICA], recapito telefonico [NUMERO], e-mail [INDIRIZZO E-MAIL], di seguito denominato “Negozio”,
congiuntamente denominate “Parti”,
si conviene e stipula quanto segue.
1. Oggetto
L’Artigiano affida al Negozio, in conto vendita presso il punto vendita sito in [INDIRIZZO DEL PUNTO VENDITA], i prodotti artigianali descritti nel presente contratto, affinché siano esposti e proposti in vendita alla clientela.
I prodotti affidati sono:
Prodotto e descrizione: [DESCRIZIONE]
Quantità: [QUANTITÀ]
Prezzo di vendita al pubblico: [IMPORTO] euro
Importo spettante all’Artigiano per ciascun prodotto venduto: [IMPORTO] euro
Prodotto e descrizione: [DESCRIZIONE]
Quantità: [QUANTITÀ]
Prezzo di vendita al pubblico: [IMPORTO] euro
Importo spettante all’Artigiano per ciascun prodotto venduto: [IMPORTO] euro
Ulteriori prodotti e relative condizioni: [DESCRIZIONE DEI PRODOTTI, QUANTITÀ, PREZZI E IMPORTI SPETTANTI]
2. Consegna dei prodotti
La consegna dei prodotti al Negozio avviene in data [DATA], presso [LUOGO DI CONSEGNA].
Le Parti confermano che i prodotti consegnati e le relative quantità corrispondono a quanto indicato nel presente contratto.
3. Esposizione e vendita
Il Negozio espone i prodotti presso il punto vendita indicato all’articolo 1 e li propone in vendita al prezzo al pubblico concordato dalle Parti e riportato nel presente contratto.
Ogni variazione dei prodotti affidati, delle quantità o dei prezzi concordati dovrà essere riportata per iscritto e condivisa dalle Parti.
4. Rendiconto e pagamento
Il Negozio comunica all’Artigiano i prodotti venduti e le relative quantità con la seguente cadenza: [CADENZA DEL RENDICONTO].
Il pagamento degli importi spettanti all’Artigiano per i prodotti venduti avviene con le seguenti modalità e scadenze: [MODALITÀ E TERMINI DI PAGAMENTO].
Coordinate per il pagamento, se applicabile: [INTESTATARIO DEL CONTO] – [IBAN].
5. Durata e prodotti invenduti
Il presente accordo decorre dal [DATA DI DECORRENZA] e termina il [DATA DI SCADENZA].
Alla scadenza, i prodotti rimasti invenduti saranno [RESTITUITI ALL’ARTIGIANO / GESTITI SECONDO LE SEGUENTI MODALITÀ: SPECIFICARE].
Le modalità e la data di restituzione dei prodotti invenduti sono le seguenti: [MODALITÀ, LUOGO E DATA DI RESTITUZIONE].
6. Comunicazioni tra le Parti
Le comunicazioni relative al presente accordo saranno inviate ai seguenti recapiti:
Per l’Artigiano: [INDIRIZZO, E-MAIL O ALTRO RECAPITO]
Per il Negozio: [INDIRIZZO, E-MAIL O ALTRO RECAPITO]
7. Accettazione
Le Parti dichiarano di aver letto il presente contratto e di accettarne il contenuto.
Luogo [LUOGO], data [DATA]
L’Artigiano
Firma: ______________________________
Il Negozio
Nome e qualifica del firmatario: [NOME E QUALIFICA]
Firma: ______________________________

Come compilare il modello Contratto conto vendita prodotti artigianali presso negozio
Cominciate identificando con precisione entrambe le parti. Per l’artigiano inserite nome e cognome, codice fiscale e recapiti; per il negozio indicate la denominazione, la sede e il codice fiscale o la partita IVA, se presenti. Se firma un rappresentante o un referente, specificatene nome, cognome e qualifica, così da rendere chiaro chi sottoscrive l’accordo per il negozio.
Verificate che la struttura descritta corrisponda a quella effettivamente concordata. Nel contratto estimatorio il negozio riceve beni mobili e deve pagarne il prezzo, salvo restituire gli invenduti entro il termine stabilito. Se invece il negoziante opera come commissionario vendendo in nome proprio per conto dell’artigiano, il rapporto può avere una diversa qualificazione: non basta usare l’espressione «conto vendita» per stabilire quale schema contrattuale si applichi.
Indicate il punto vendita in cui saranno esposti i prodotti e descrivete ogni articolo in modo da poterlo riconoscere. Per ciascun manufatto specificate descrizione e quantità; quando disponibili, aggiungete codici, modelli, varianti o altri elementi distintivi. Se l’elenco è lungo, potete predisporre un inventario allegato, richiamandolo nel contratto e conservandone una copia per ciascuna parte.
Per ogni prodotto distinguete il prezzo proposto al pubblico dall’importo spettante all’artigiano. Indicate gli importi o un criterio concordato che permetta di determinarli senza ambiguità. Chiarite inoltre come devono essere gestiti eventuali sconti o variazioni di prezzo e stabilite che le modifiche ai prodotti, alle quantità o alle condizioni economiche siano concordate per iscritto.
Compilate la data e il luogo di consegna e controllate che quanto consegnato corrisponda all’inventario. È utile documentare con un verbale o un elenco firmato ogni consegna e ogni successivo reso o cambio, riportando data, identificativi e quantità. Aggiornate la documentazione a ogni movimentazione, così che le giacenze e i prodotti venduti o restituiti risultino verificabili.
Definite con particolare attenzione la durata dell’accordo e il termine entro cui il negozio può restituire i beni invenduti. Specificate dove e quando avverrà la restituzione, con quali modalità e a carico di chi saranno le eventuali spese, se concordate. Stabilite anche come gestire resi parziali e proroghe, evitando di lasciare incerti i tempi e le modalità di rientro dei prodotti.
Concordate le modalità di custodia dei beni durante la permanenza in negozio e precisate come affrontare eventuali danni, furto, smarrimento o impossibilità di restituzione. Non date per scontato che la perdita o il danneggiamento siano irrilevanti: il codice civile disciplina anche l’impossibilità di restituire i beni nell’ambito del contratto estimatorio. Le responsabilità e gli eventuali accordi assicurativi vanno definiti tenendo conto della situazione concreta.
Nel paragrafo dedicato al rendiconto indicate ogni quanto il negozio comunicherà i prodotti venduti e le relative quantità. Potete precisare che il rendiconto riporti anche le giacenze e i resi, così da permettere un controllo completo dell’inventario. Specificare scadenze e modalità di pagamento e, se il pagamento avviene tramite conto corrente, inserire l’intestatario e l’IBAN.
Prima della firma controllate che dati delle parti, descrizioni, quantità, importi e scadenze siano coerenti tra contratto e inventario. Le parti dovrebbero conservare il contratto, gli allegati, le prove delle consegne e dei resi e i rendiconti. Gli adempimenti IVA e documentali dipendono dalla posizione fiscale delle parti e dalla concreta struttura del rapporto; per i contratti estimatori la disciplina IVA prevede specifiche regole sul momento di effettuazione delle operazioni, da verificare con un professionista. Anche gli adempimenti amministrativi e le regole di settore possono dipendere dall’attività e dal tipo di prodotto.